17 agosto 2017
Aggiornato 17:00
Autostrade

Terza corsia A4, firmato il decreto per il progetto esecutivo di un nuovo lotto di lavori

La presidente della Regione Friuli Venezia Giulia ha firmato oggi a Trieste il decreto di approvazione della progettazione esecutiva del primo sub lotto del secondo lotto (tratto San Doną di Piave - Alvisopoli) dei lavori per la realizzazione della terza corsia della dell'autostrada A4

La presidente della Regione, Debora Serracchiani, al momento della firma (© Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - La presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, nella veste di commissario straordinario per l'emergenza in A4, ha firmato oggi a Trieste il decreto di approvazione della progettazione esecutiva del primo sub lotto (sono complessivamente tre) del secondo lotto (tratto San Donà di Piave - Alvisopoli) dei lavori per la realizzazione della terza corsia della dell'autostrada A4. Alla firma sono intervenuti il presidente di Autovie Venete, Maurizio Castagna, e il direttore generale, Enrico Razzini. Il tratto, di circa 9 chilometri, progettato interamente da Autovie Venete, si sviluppa da Portogruaro in direzione Est verso Alvisopoli. Per l'esattezza dalla progressiva chilometrica 451 + 021 alla progressiva chilometrica 459 + 776 dell'autostrada, interessando anche i territori dei Comuni di comuni Teglio Veneto e Fossalta di Portogruaro.

I costi dell'opera
L'investimento complessivo per questo intervento è di 172 milioni di euro - comprensivo degli oneri per la sicurezza, gli espropri, lo spostamento delle interferenze - mentre l'importo a base d'asta è di 106 milioni di euro. Ben 23 milioni di euro sono riservati agli interventi di tipo ambientale. Come ha annunciato la presidente Serracchiani, «già entro Ferragosto sarà pubblicato il bando di gara. Le imprese interessate avranno poi a disposizione 45 giorni per manifestare il proprio interesse e dunque questi importanti lavori, che andranno fatti speditamente, partiranno ad inizio del prossimo anno». Oltre a prevedere l'allargamento della sede autostradale e la realizzazione di 16 opere strutturali tra ponti, sottovia e cavalcavia, il primo sub lotto comprende anche la realizzazione del canale di gronda Fosson-Loncon nei comuni di San Stino di Livenza e Annone Veneto, anticipando quindi parte delle opere inizialmente previste nel terzo sub lotto in modo da dare immediata risposta alle problematiche di carattere idraulico dei territori attraversati.

Le maggiori criticità
Considerato che il tratto Alvisopoli-Gonars è già in fase di esecuzione e che dopo l'estate verrà attivato anche il cantiere del primo sub lotto del quarto lotto da Gonars a Palmanova, «entro l'inizio del 2022 - ha precisato Maurizio Castagna - tutto il tratto Portogruaro-Palmanova, il più critico e congestionato della A4, potrà contare su tre corsie di marcia, mettendo così l'autostrada in grado di reggere agevolmente i flussi di traffico in costante crescita. Sul tratto Quarto D'Altino-San Donà di Piave, infatti, dove la terza corsia è stata già costruita, la circolazione è sempre fluida e anche gli incidenti sono drasticamente diminuiti». In sostanza dopo questi lavori per il definitivo completamento della terza corsia rimarrà da realizzare il tratto di una ventina di chilometri da Portogruaro a San Donà di Piave.

Le attività propedeutiche
Tuttavia nel frattempo, è stato spiegato oggi, tutte le attività propedeutiche, quali espropri, eliminazione delle interferenze, sostituzione dei cavalcavia, saranno già state progettate e portate a compimento. In pratica «a completamento del tratto tra Portogruaro e Palmanova si potrà iniziare immediatamente con i lavori di questo segmento», ha indicato la presidente Serracchiani, sottolineando che «per ridurre al minimo i disagi per i viaggiatori si è deciso opportunamente di non aprire un cantiere continuo di una cinquantina di chilometri, che di fatto sarebbe ingestibile».