24 ottobre 2017
Aggiornato 11:00
relazioni internazionali

Serracchiani incontra Volk: «No al rigassificatore nel Golfo di Trieste»

La decisa contrarietà dell'amministrazione regionale è stata ribadita, nel capoluogo giuliano, dalla presidente del Fvg durante l'incontro conoscitivo con il nuovo console generale della Repubblica di Slovenia a Trieste

Vojko Volk e Debora Serracchiani (© Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - Non cambia la posizione della Regione Friuli Venezia Giulia rispetto al progetto di costruire un rigassificatore nel Golfo di Trieste. La decisa contrarietà dell'Amministrazione regionale è stata ribadita, nel capoluogo giuliano, dalla presidente Debora Serracchiani durante l'incontro conoscitivo con il nuovo console generale della Repubblica di Slovenia a Trieste, Vojko Volk. Il punto di vista della Regione, ha spiegato Serracchiani, è motivato soprattutto dalle prospettive di sviluppo del Porto di Trieste, le cui attività non sono compatibili con la presenza in mare di un'infrastruttura di tale rilievo.

La collaborazione
Dal console è quindi giunto l'apprezzamento per l'orientamento della Regione che rende ancora più forte l'intesa tra la Slovenia e il Friuli Venezia Giulia. Volk ha infatti evidenziato come Lubiana tenga molto alla cooperazione transfrontaliera che si concretizza in numerosi progetti comuni. «Veniamo da una collaborazione molto stretta - ha detto Serracchiani al termine dell'incontro - che ci ha permesso di far ripartire le attività del Comitato congiunto tra la nostra regione e la vicina Repubblica. È un organismo che affronta dei temi molto delicati, come ad esempio la sanità, l'ambiente o la cultura». Tuttavia, la maggiore parte della riunione è stata dedicata alle infrastrutture. Il rappresentante diplomatico sloveno si è infatti congratulato per le grandi prospettive di rilancio dello scalo marittimo di Trieste, affermando che il mondo imprenditoriale della Slovenia guarda con grande interesse al Punto franco.

Unica strategia di sviluppo
Parallelamente, Volk ha espresso l'auspicio che altri passi importanti si possano compiere sul fronte della collaborazione tra i porti di Capodistria e Trieste. Una necessità ravvisata anche da Serracchiani che ha condiviso l'opinione del console sul fatto che le terre di confine siano oggi, di fatto, un territorio che ha bisogno di un'unica strategia di sviluppo. In quest'ottica è anche molto importante migliorare il collegamento ferroviario per passeggeri, questione che Serracchiani ha portato all'attenzione anche del commissario europeo ai Trasporti, Violeta Bulc, durante il recente vertice dei Balcani occidentali. Infine è stata anche ribadita l'importanza delle minoranze linguistiche. Per quanto riguardo gli sloveni in Italia, Serracchiani ha ricordato i tanti interventi della Regione a favore dell'editoria e della cultura, mentre per la comunità italiana in Istria è stata comunemente ravvisata l'importanza di far cadere le barriere di Schengen tra Slovenia e Croazia.