17 agosto 2017
Aggiornato 17:00
Documento della Conferenza delle Regioni

Il Garante boccia i bandi per gli ambulanti

Il capogruppo del MoVimento 5 Stelle Cristian Sergo: "L'ennesima stroncatura da parte del Garante è la dimostrazione che se il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia accogliesse la mozione presentata recentemente dal Partito democratico moltissime famiglie oggi finirebbero per vivere nell'incertezza con il rischio sempre più concreto di perdere il lavoro"

Il Garante boccia i bandi per gli ambulanti, proteggere lavoratori (© Regione Friuli Venezia Giulia)

FVG - Nuovi rilievi da parte dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato su durata delle concessioni, criteri di selezione e relativi punteggi da assegnare nell'ambito delle procedure selettive per quanto concerne il commercio su aree pubbliche. I famigerati bandi per gli ambulanti. La conferma arriva dal Documento della Conferenza delle Regioni dello scorso 27 luglio.

«L'ennesima stroncatura da parte del Garante - attacca il capogruppo del MoVimento 5 Stelle Cristian Sergo - è la dimostrazione che se il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia accogliesse la mozione presentata recentemente dal Partito democratico moltissime famiglie oggi finirebbero per vivere nell'incertezza con il rischio sempre più concreto di perdere il lavoro. L'unica mozione da votare è invece quella del M5S che chiede di sottrarre gli ambulanti dagli effetti - catastrofici - della direttiva Bolkestein». "In sostanza il Partito democratico, sostenendo l'intesa raggiunta in sede di Conferenza unificata, vuole proseguire su una strada bocciata già tre volte dal Garante. È un vero suicidio accettare che anche il commercio ambulante faccia parte della Bolkestein e che si debbano prevedere i bandi per questa categoria di lavoratori. Chiediamo pertanto ufficialmente al Pd - conclude Sergo - di ritirare una mozione che decreta la morte degli ambulanti».