18 ottobre 2017
Aggiornato 00:30
raccolta differenziata

Raccolta differenziata: Trieste sfonda quota 40%

In netto miglioramento la raccolta rifiuti dei triestini. A trainare la performance i conferimenti di ingombranti e il rifiuto organico.

Raccolta differenziata: Trieste sfonda quota 40% (© Diario di Trieste)

TRIESTE - Nel corso del 2016 il dato si era spesso avvicinato a questo traguardo, ma il 2017 invece, dopo un inizio più a rilento con solo il 37% di differenziata nel corso di gennaio, ha visto un’impennata nel mese di febbraio in cui si è superata la soglia del 40%, dato che si è poi assestato nei mesi successivi con il ripetersi del risultato. Si tratta di dati importanti dovuti anche alle tante iniziative messe in atto da AcegasApsAmga per venire incontro alle necessità del cittadino e collaborare al raggiungimento di un comune obiettivo: una città più pulita. In particolare nel corso del 2017 due sono state le iniziative che più appaiono
rilevanti per l’incremento della raccolta differenziata: la nuova campagna anti-
abbandono ingombranti e l’umido che fa la differenza.

Il nuovo  progetto esordisce con risultati ottimali
E’ interessante notare come già dall’inizio del 2017, a solo un mese di distanza
dall’inizio dell'iniziativa, si sia assistito ad un incremento dei conferimenti di rifiuti ingombranti nei centri di raccolta: da gennaio a febbraio l’aumento è infatti stato del 14% e addirittura di circa il 50% da gennaio a marzo. Nei mesi successivi il dato si è assestato rimanendo fisso sopra le 200 tonnellate di ingombranti conferiti: in particolare circa 30 automezzi dei servizi ambientali sono stati allestiti con la
gigantografia della campagna. Il contributo della compagna di comunicazione sull’organico: superate le 500 t/mese di rifiuto raccolto
Un altro importante fattore che ha permesso di superare la soglia del 40% di raccolta differenziata è risultato
essere il rifiuto umido organico domestico che nel mese di maggio ha superato per la prima volta le 500
tonnellate. Si tratta di una quantità mai raggiunta a Trieste dall’introduzione della raccolta differenziata per questo tipo di
rifiuto per il quale AcegasApsAmga e Comune hanno realizzato molteplici iniziative per incentivare i triestini a
conferirlo correttamente. In particolare, a cavallo dei mesi di aprile e maggio, SI è realizzato una
campagna di sensibilizzazione dedicata proprio al rifiuto umido domestico dal titolo 'L’Umido che fa la
differenza' durante la quale sono stati distribuiti più di 6 mila cestini per la raccolta domestica, un dato che
evidenzia l’impegno dei triestini al conferimento corretto del rifiuto umido-organico.

Nuove strutture per la raccolta dei rifiuti
Sempre nell’ambito del rifiuto umido, anche gli sfalci e le ramaglie hanno visto un incremento di circa il 100%
dei conferimenti rispetto allo stesso periodo del 2016, anche grazie al posizionamento in città di quasi 100
nuovi cassonetti per la raccolta stradale di sfalci e ramaglie derivanti dalle potature dei giardini domestici.
Il buon andamento della raccolta differenziata della frazione organica risulta di particolare rilievo anche in vista
del fatto che AcegasApsAmga ha avviato a recupero il 96,2% di quanto raccolto per produrre compost ed
energia elettrica rinnovabile, come rendicontato dal report Sulle Tracce dei Rifiuti.