24 ottobre 2017
Aggiornato 11:00
Martedì 8 agosto, alle 21

A Lunatico Festival: Il Matto ovvero io non sono Stato

In un'incredibile girandola di ingressi Massimiliano Loizzi da vita a personaggi agli antipodi fra loro, grotteschi e surreali nella loro verità, mantenendo un ritmo serrato che via via sale in un crescendo di sentita denuncia, un atto poetico che è anche un atto civile e politico con un finale sorprendente che urla a gran voce che l'unica giustizia possibile è la verità

A Lunatico Festival: Il Matto ovvero io non sono Stato (© Teatro Miela)

TRIESTE - Un monologo a venti voci, una farsa tragicomica, uno spettacolo di teatro civile sul sistema e sui cittadini al di sopra di nessun sospetto, in bilico fra satira e poesia, denuncia e intrattenimento, teatro comico e teatro di parola. Un'indagine basata su fatti, testimonianze e atti processuali dell'omicidio di Giuseppe Pinelli ferroviere anarchico, ucciso innocente nel locali della questura di Milano la notte del 15 dicembre del 1969. Il Matto ovvero io non sono Stato andrà di scena al Teatro Miela di Trieste, martedì 8 agosto, alle 21.

Un atto poetico che è anche un atto civile e politico
In un'incredibile girandola di ingressi Massimiliano Loizzi da vita a personaggi agli antipodi fra loro (giudice, avvocati, testimoni, giornalisti e persino Pinelli stesso), grotteschi e surreali nella loro verità, mantenendo un ritmo serrato che via via sale in un crescendo di sentita denuncia, un atto poetico che è anche un atto civile e politico con un finale sorprendente che urla a gran voce che l'unica giustizia possibile è la verità. Con questo monologo i Mercanti di Storie ridanno voce a coloro a cui è stata tolta la possibilità di parlare : tutti quei senza nome che ogni giorno vengono uccisi dallo Stato, se non fisicamente, attraverso un lento logoramento interiore. Il tutto è condito dall'ironia surreale di Massimiliano Loizzi che perdura per tutto lo spettacolo, capace di render comici anche i momenti più drammatici, e rendendo così meno pesanti gli insoluti casi dell'ingiustizia italiana. Lavoro meticoloso sotto ogni aspetto. Che diviene (notevole) prova d'attore, riuscendo anche a far emergere una personalissima scrittura... il racconto diviene presa in giro, la denuncia incazzatura, la rabbia emozione.