24 agosto 2017
Aggiornato 06:30
La conferenza stampa si è svolta mercoledì 9 agosto

Derattizzazione: riscontrati rimozioni e danneggiamenti alle trappole. Parla l'assessore Lobianco

Solo per fare un esempio, negli ultimi due mesi, sono state rimosse e/o rotte circa il 75% delle mangiatoie collocate a Barcola e circa il 50% delle mangiatoie posizionate sulle Rive e a San Luigi, mentre in piazzale De Gasperi sono state rubate 3 su 5

Derattizzazione: riscontrati rimozioni e danneggiamenti. Parla l'assessore Lobianco (© AdobeStock | Michael Eaton)

TRIESTE - Il punto della situazione sull'attività di derattizzazione portata avanti dal Comune di Trieste è stata al centro di una conferenza stampa, svoltasi mercoledì 9 agosto nella sala giunta del palazzo municipale, presenti l'assessore ai Servizi al cittadino, affari ed educazione zoofila Michele Lobianco e il responsabile del Servizio Ambiente Gian Piero Saccucci Di Napoli.

Alcuni dati
Curata dall'Ufficio Zoofilo del Comune di Trieste, il piano di derattizzazione (del valore complessivo di 17 mila euro) è partito nell'ottobre 2016 e ha visto la collocazione in città di circa 750 mangiatoie, di cui circa 400 su sede stradale e le altre 350 dislocate tra scuole, parchi, giardini, mercati ed altri edifici comunali. Nell'ambito dei periodici controlli e delle verifiche dell' Ufficio Zoofilo si sono registrate nelle scorse settimane di ripetute e volontarie rotture e/o furti di moltissime mangiatoie per la derattizzazione. Solo per fare un esempio, negli ultimi due mesi, sono state rimosse e/o rotte circa il 75% delle mangiatoie collocate a Barcola e circa il 50% delle mangiatoie posizionate sulle Rive e a San Luigi, mentre in piazzale De Gasperi sono state rubate 3 su 5.

Reiterate rimozioni e danneggiamenti
Anche dopo gli interventi di ripristino da parte della ditta incaricata si sono riscontrati reiterati rimozione e danneggiamenti. «Tutto ciò - ha spiegato l'assessore Michele Lobianco - rischia di ridurre l'efficacia dell'intervento di derattizzazione, come dimostrano anche le nuove molteplici segnalazioni dei cittadini (circa un centinaio) alle quali puntualmente andiamo a dar risposta. Invitiamo pertanto tutta la cittadinanza a collaborare nel segnalare la presenza di mangiatoie danneggiate o eventuali casi di persone che stiano danneggiando o prelevando le mangiatoie, in quanto proprio questi deleterie e incivili azioni si ripercuotono sull'efficacia della derattizzazione cittadina». «La rimozione e la rottura delle mangiatoie - prosegue l'assessore Lobiancoâ?? - oltre a un danno economico è di fatto un duro colpo nella difficile azione di contrasto alla proliferazione dei ratti e giuridicamente risulta essere un'interruzione di pubblico servizio, con le ricadute legali del caso. Oltretutto le mangiatoie che vengono rubate possono mettere a rischio l'incolumità di persone e animali». Richiamando l'attenzione anche sull'importanza di gettare le immondizie sempre all'interno dei cassonetti, proprio per evitare la proliferazione dei ratti, l'assessore Lobianco ha ribadito con una battuta la volontà di «far vedere i sorci verdi a chi ruba o danneggia le 'scatole

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