21 ottobre 2017
Aggiornato 23:00
i concerti

Dopo l'omaggio ai Pink Floyd torna la grande musica al Teatro Romano di Trieste

Il nuovo “cartellone”, “Teatro Romano in musica”, offrirà al pubblico (con un biglietto d'ingresso di 10 euro) una serie di appuntamenti – il 13, il 20 agosto e l'8 settembre. Si andrà ad approfondire la musica klezmer, il jazz, le arie sempre apprezzate dell'operetta e le melodie più antiche e tradizionali del Mediterrane

Teatro Romano di Trieste (© Tripadvisor)

TRIESTE - Proseguono con un ulteriore calendario di concerti – dopo il recente riuscitissimo «terzetto» di serate con i Pinkover, in omaggio ai Pink Floyd -, gli spettacoli musicali serali nella splendida cornice del Teatro Romano di Trieste. Il nuovo «cartellone» che, con il titolo «Teatro Romano in musica», offrirà al pubblico (con un biglietto d'ingresso di 10 euro) una serie di appuntamenti – il 13, il 20 agosto e l'8 settembre – è stato annunciato, nel Salotto Azzurro del Municipio, dai promotori primari dell'iniziativa, il sindaco Roberto Dipiazza e il Soprintendente all'Archeologia, Belle arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia Corrado Azzollini.

La soddisfazione di Dipiazza
Di fronte a una folta presenza dei protagonisti delle prossime serate, artisti, attori e  rappresentanti delle associazioni culturali organizzatrici - l'Associazione Musica Libera di Trieste, Wunderkammer Trieste e l'Associazione Internazionale dell’Operetta del Friuli Venezia Giulia – è stato Dipiazza ad avviare la presentazione. «La decisione della Soprintendenza all'Archeologia, Belle arti e Paesaggio di riaprire il nostro storico e prestigioso Teatro Romano alla pubblica fruizione va considerata come un gesto di grande importanza e rilievo, un tassello assolutamente significativo per l'ulteriore valorizzazione culturale e turistica del nostro patrimonio monumentale. D'altronde va detto – ha concluso Dipiazza – che la collaborazione con la Soprintendenza attualmente è ottima e non mancherà di portarci ulteriori frutti positivi».

Dieci anni dopo
E' toccato quindi proprio al Soprintendente Corrado Azzollini «salutare» la riapertura del Teatro come evento di portata e di importanza specifica, innanzitutto ricordando come risalga al «lontano» 2005, con l'allora «Teatro Romano Festival», l'ultima apertura agli spettacoli serali del sito archeologico più conosciuto e amato di Trieste. «E siamo perciò molto orgogliosi di questa riapertura che viene a rinnovare una positiva tradizione che si era purtroppo interrotta – ha dichiarato Azzollini -. Anche perchè compito della Soprintendenza è quello di tutelare i beni culturali. Ma siamo convinti che ciò implichi anche, compatibilmente alle esigenze della conservazione, il promuoverne la valorizzazione e la fruizione da parte della collettività. Solo così, con un loro appropriato uso, i monumenti rimangono vivi e partecipano del presente delle comunità d’appartenenza!». «Per noi – ha concluso il Soprintendente - questa manifestazione è il primo passo di un più ampio progetto che stiamo portando avanti per riqualificare il Teatro e l’intera zona, un progetto che l’Amministrazione Comunale ha voluto condividere fin da subito. Per noi il Teatro Romano deve diventare sempre di più il 'portale d’ingresso' all'antica Tergeste romana, ancora tutta da scoprire».

Il programma
Sono seguiti infine gli interventi dei rappresentanti delle associazioni culturali e musicali organizzatrici che hanno tratteggiato i principali aspetti di un programma che, nel suo complesso, andrà ad approfondire la musica klezmer, il jazz, le arie sempre apprezzate dell'operetta e le melodie più antiche e tradizionali del Mediterraneo. In tal senso ha brevemente preso la parola una componente dell'Associazione Musica Libera per presentare i concerti in calendario – dell'Andrea Massaria e Bruce Ditmas Duo (domenica 13 agosto) – ma anche per risottolineare il grande successo ottenuto dalle prime tre serate, quelle del 2, 3 e 4 agosto, con l'omaggio dei Pinkover al rock progressivo dei Pink Floyd in una folta cornice di pubblico entusiasta. E quindi, la presidente dell'Associazione Internazionale dell’Operetta del Friuli Venezia Giulia, Rossana Poletti con il cantante e attore Andrea Binetti, per illustrare la terza serata (domenica 20 agosto) dedicata a l'«Operetta sotto le stelle!»; e infine Andrea Lausi di  Wunderkammer Trieste per invitare all'ascolto dei preziosi ritmi antichi interpretati dalle arpiste del duo «Quintana» nell' ultimo concerto intitolato «I canti dell’altalena» (venerdì 8 settembre). Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21. L'ingresso sarà al prezzo di 10 euro, con prevendita dei biglietti al «Ticketpoint» di Corso Italia 6 (orario 8.30-12.30 e 15.30-19; tel. 040-3498276), mentre i biglietti restanti saranno in vendita al Teatro Romano prima dei concerti, a partire dalle 20.