17 agosto 2017
Aggiornato 17:00
Politica

Rifiuti a Muggia, Romano: «Pd e Pdl fanno pagare ai cittadini servizi che non vengono garantiti»

Il consigliere comunale di Muggia del MoVimento 5 Stelle: «Il MoVimento 5 Stelle da tempo ha preparato una proposta di tariffa a misura che sarà condivisa con i cittadini. A breve sarà presentata anche in Consiglio comunale»

Il tema rifiuti a Muggia è molto sentito dai consiglieri del M5S (© Diario di Trieste)

TRIESTE - «Il Consiglio comunale ha approvato - con il voto favorevole di tutte le forze politiche tranne il M5S, Obiettivo comune e Mejo Muia - il Piano Economico Finanziario Rifiuti (Pef) 2017 basato su un fantomatico sistema porta a porta che prevede aumenti di costi del 10%. Come previsto il sistema slitta al 2018. Intanto i cittadini pagano una tariffa a metro quadro con aumenti che arrivano a superare il 30% e non godono di servizi adeguati». Questo il commento del consigliere comunale di Muggia del MoVimento 5 Stelle Emanuele Romano. «Si poteva evitare questo aumento confermando per il 2017 il vecchio sistema e prevedendo l'avvio del nuovo sistema di raccolta contestualmente a una nuova tariffa basata sul principio "più crei rifiuti più paghi» - rimarca Romano -. Lo abbiamo proposto sia all'assessore Litteri, sia in Commissione e infine durante due sedute del Consiglio. Purtroppo quando si vuol mettere la bandierina in fretta e furia, chiudendo il dialogo con le opposizioni e le associazioni, alla fine sono sempre i cittadini a dover sopportare l'aumento dei costi».

Le proposte del M5S
«Durante la discussione per l'approvazione del Pef - ricorda il consigliere del M5S - abbiamo fatto notare che il totale sembrava fosse stato costruito per dare un margine del 10% rispetto l'anno precedente, senza dettagli di costo - peraltro richiesti per legge - che permettessero di valutare la struttura operativa del nuovo servizio. I fatti sembrano avvalorare questa tesi. Il sistema non era pronto e non c'erano dati reali disponibili sul nuovo sistema. I consiglieri, sia di maggioranza che opposizione, invece, hanno avvallato ciecamente quanto proposto da Net abbagliati dal termine "porta a porta». Peccato che a pagare questa leggerezza sia sempre chi abita a Muggia». «Il MoVimento 5 Stelle da tempo ha preparato una proposta di tariffa a misura che sarà condivisa con i cittadini. A breve sarà presentata anche in Consiglio comunale. Confidiamo - afferma Romano in conclusione - nel dialogo con la maggioranza e con gli uffici del Comune che finora si sono dimostrati avversi a qualsiasi proposta di cambiamento».