19 novembre 2017
Aggiornato 15:00
L'incontro

Il "salone" crocieristico di Amburgo si avvicina, Bucci: «Mostreremo l'eleganza di Trieste»

Il Comune di Trieste e Trieste Terminal Passeggeri si sono incontrati per annunciare la rinnovata volontà di un'azione coesa e coordinata. L'assessore comunale al Turismo e l'Amministratore Delegato di TTP Franco Napp hanno così dato un segnale di ritrovata, piena unità di propositi e di strategie fra i due enti

La Majestic Princess (© Friuliveneziagiulia.it)

TRIESTE«Uniti ad Amburgo». Un motto, una parola d’ordine. Il Comune di Trieste e Trieste Terminal Passeggeri si sono incontrati per annunciare la rinnovata, grande volontà di azione coesa e coordinata. L'assessore comunale allo Sviluppo Economico, Turismo e Promozione del territorio Maurizio Bucci e l'Amministratore Delegato di TTP Franco Napp hanno così dato un segnale di ritrovata, piena unità di propositi e di strategie e prassi operative fra i due enti. E le occasioni in tal senso certo non mancheranno: innanzitutto la prossima «salita» ad Amburgo, per partecipare assieme e presentarsi coordinati quasi come un soggetto unico, al fondamentale appuntamento con il «Sea Trade Europe» che si svolge con cadenza biennale nel grande scalo anseatico.  Bisognerà, a tale proposito, saper trovare gli argomenti per mostrarsi e rendersi di fatto più «appetibili» e affidabili di altri, anche «giocando» su nuovi spunti e richiami attrattivi, capaci di veicolare le peculiarità uniche e il fascino indubbio di una città come Trieste che però, come ha osservato Napp, «resta ancora, pur essendosi compiuti molti progressi in tal senso, a un livello internazionale più ampio di fatto poco nota». «E intanto – come ha sottolineato Bucci – bisognerà nel contempo essere capaci di porre in atto adeguate prassi «diplomatiche» con gli altri scali, a cominciare naturalmente da quello più prossimo e più importante di Venezia con il quale, avviando una miglior precisazione e messa a punto dei rapporti, «una collaborazione potrebbe essere più che opportuna e apportatrice di frutti rilevanti anche per noi».

Verso Amburgo

Partendo comunque dall'ormai imminente appuntamento con il «salone» crocieristico di Amburgo, del 6 – 8 settembre prossimi, Bucci, nel ribadire che «da qui comincia un nuovo percorso con TTP» ha attribuito una specifica importanza al suo aspetto e stile. «Poichè Trieste è e sa essere elegante – ha detto – ed è pure capace di presentarsi in tale veste. Di solito le altre città si limitano a descrivere le caratteristiche dei loro scali, noi punteremo a mostrare anche l'eleganza; fattore che può fare la differenza, specialmente in un contesto di mercato crocieristico e con la crescente domanda di qualità, oltre che di sicurezza e di affidabilità anche degli scali e dei siti da visitare, da parte della clientela e degli operatori». In tal senso è stato scelto di caratterizzare lo stand e tutti i suoi contenuti con una 'veste' tutta rigorosamente in bianco e nero, a cominciare da alcuni grandi pannelli fotografici (con le immagini realizzate da Marino Sterle) raffiguranti i punti più belli e noti di Trieste come il Castello di Miramare e la piazza dell'Unità illuminata di sera e due «momenti» emblematici del rapporto fra Trieste e il crocierismo: il magnifico «saluto» a una piazza dell'Unità affollata da parte della «Majestic Princess» e poi la stupenda visione del grande veliero «Star Clipper», sempre «fissata» da piazza Unità, a testimonianza di quel diretto e immediato rapporto tra il cuore della città e il mare, che non tutti gli scali possono vantare.

Le parole di Napp
Con l'occasione Bucci ha anche «ufficializzato» l'adozione del nuovo logo cittadino «We are inTRIESTEing», con immagini grafiche del Castello di Miramare, di onde marine e di un profilo del Carso e/o gabbiano in volo; logo che, dopo alcuni opportuni ritocchi in collaborazione con il progettista e con i grafici del Comune, è stato infine formalmente registrato con copyright e in tale veste ufficiale sarà anch'esso presente a Amburgo. La parola quindi a Franco Napp per ribadire la necessità di una più forte e articolata promozione del nostro scalo a livello mondiale che va attuata però «dando grande importanza e rilievo alle caratteristiche del nostro territorio nel suo complesso, così ricco di bellezze e peculiarità da evidenziare». In questo senso «opereremo sia a Amburgo che il prossimo anno all'analogo salone che si svolgerà negli USA, a marzo 2018 – afferma - Trieste è meravigliosa e può puntare su prospettive turistiche e crocieristiche molto significative e più importanti delle attuali. Per il 2018 avremo le presenze della «Mein Schiff 2» del gruppo tedesco TUI e di navi del gruppo Thomson, oltre che la partenza del viaggio inaugurale della nuova Carnival Horizon del gruppo omonimo. E ciò mentre stiamo già lavorando al calendario 2019. I mercati, stante anche la situazione internazionale complessa, stanno sempre più cercando destinazioni appaganti ma anche più sicure e affidabili. E Trieste in questo senso ha molte chances ed è capace di offrire sia attrattive che servizi di qualità».

Il legame con Venezia
In conclusione, ancora Bucci, riguardo alla capacità di organizzare da Trieste dei «tour» turistici verso le mete più richieste, anche verso Venezia, ha dato notizia del recentissimo incontro avvenuto con il direttore tecnico di Trenitalia nella prospettiva dell'attivazione di treni «charter» diretti e senza fermate intermedie verso la città lagunare. «Una novità che sarebbe per noi una grande occasione – ha osservato Bucci – poiché, anche se poi una parte dei crocieristi vorrà recarsi a Venezia, aumenterà però significativamente il numero delle navi in arrivo a Trieste e una parte dei viaggiatori certamente si tratterrà qui da noi. E, in tutti i sensi, il guadagno economico e di immagine sarà notevole. Ecco perché la riapertura di un buon dialogo con Venezia è per noi solo che un'opportunità in più»

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