25 settembre 2017
Aggiornato 02:30
a trieste

Calci e pugni ai poliziotti dopo una lite: arrestato 27enne colombiano

Personale della Squadra Volante della Questura è intervenuto ieri mattina in un appartamento di via Manna a seguito di una lite fra due persone e il colombiano e un suo connazionale. E' stata perquisita anche l’abitazione

Polizia di Stato (© Diario di Trieste)

TRIESTE - La Polizia di Stato di Trieste ha arrestato per resistenza e per lesioni personali aggravate commesse nei confronti di un pubblico ufficiale il cittadino colombiano Y.J.C.P., nato nel 1990, residente a Roma e già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona con un alias.  Personale della Squadra Volante della Questura è intervenuto ieri mattina in un appartamento di via Manna a seguito di una lite fra due persone (che lamentavano l’ammanco dei propri cellulari) e il colombiano e un suo connazionale, J.A.O.U., anch’egli del 1990 e residente a Roma. 

Calci e pugni
Alla vista degli operatori Y.J.C.P. ha assunto un atteggiamento aggressivo e li ha assaliti con calci e pugni, tanto da procurare ai due traumi guaribili in 25 e 5 giorni. Con l’ausilio di personale della Squadra Mobile è stata perquisita anche l’abitazione e all’interno di una sua valigia soni stati trovati sei telefoni cellulari, due catene e un bracciale in metallo giallo verosimilmente oro, mentre nel suo portafoglio sono stati rivenuti 500 euro, alcune sterline britanniche, dollari statunitensi e pesos colombiani. I due colombiani sono stati accompagnati in Questura e, dopo le formalità di rito, Y.J.C.P. è stato arrestato e condotto presso la locale Casa circondariale a disposizione della Procura della Repubblica.