25 settembre 2017
Aggiornato 02:30
il caso

Trieste, pluripregiudicato danneggia la cella e poi ferisce un altro detenuto

Un detenuto di 45 anni in attesa di giudizio ha danneggiato la cella nella quale si trovava nel carcere e ha dato fuoco a una coperta, dopo aver lanciato pezzi di ceramica contro un "collega"

Casa circondariale di Trieste (© Detenzioni.it)

TRIESTE - Un detenuto di 45 anni in attesa di giudizio ha danneggiato la cella nella quale si trovava nel carcere di Trieste e ha dato fuoco a una coperta, dopo aver lanciato pezzi di ceramica contro un altro detenuto, ferendolo lievemente. E' successo nella mattina di ieri, 15 agosto. Come riportato dall'Ansa, l'uomo, pluripregiudicato di origine slava e con evidenti problemi psichici, è stato portato in ospedale ed è stato dimesso poco dopo. Tornato in cella, ha distrutto il materasso urlando a lungo. Lo riferisce stamani il segretario regionale Sappe per il Friuli Venezia Giulia, Giovanni Altomare.

La preoccupazione del Sappe
«E' stata un'esperienza allucinante, gestita con grande sangue freddo e professionalità dai bravi Agenti di Polizia Penitenziaria - commenta il Segretario Generale Sappe Donato Capece. Per Capece - il grave fatto accaduto a Trieste conferma la tensione che continua a caratterizzare le carceri, al di là di ogni buona intenzione. Le carceri sono più sicure assumendo gli Agenti di Polizia Penitenziaria che mancano, finanziando gli interventi per potenziare i livelli di sicurezza delle carceri».