24 settembre 2017
Aggiornato 12:30
il caso

Bivaccano sul sagrato della chiesa di Sant'Antonio Nuovo: multati due giovani

I due, pakistani richiedenti asilo a Trieste, dovranno pagare un'ammenda di 100 euro a testa. Al momento della contravvenzione si trovavano in compagnia di altri due amici della stessa nazionalità e nella stessa situazione, che però non sono stati multati. Ecco perchè

Polizia Locale (© Diario di Trieste)

TRIESTE – Vietato bivaccare nelle strade, nelle piazze, sui marciapiedi, sotto i portici, nei pressi degli edifici di valore storico e monumentale. Il Regolamento comunale di Polizia Urbana è chiaro sul punto. Così due giovani pakistani richiedenti asilo a Trieste sono stati multati l'altro pomeriggio, tra le 15 e le 16, perché bivaccano sul sagrato della chiesa di Sant'Antonio Nuovo. K.A. e M.A. - queste le iniziali - dovranno pagare un'ammenda di 100 euro a testa.

Stato di necessità?
Ma la storia di K.A. e M.A., arrivati a Trieste da circa una settimana e ancora senza un posto dove dormire, potrebbe prendere una piega diversa. Hanno da poco formulato la propria richiesta di asilo a e, per quanto riguarda la sistemazione, sono in attesa di risposte dall'Ics onlus, ente che si occupa dell'accoglienza dei rifugiati in città. Al momento della contravvenzione si trovavano in compagnia di altri due amici, che sedevano allo stesso modo sul sagrato della chiesa. Nei confronti degli altri due, però, gli agenti non hanno ritenuto ci fossero gli estremi per prendere provvedimenti. A quanto pare ci sarebbe una ragione precisa per il quale i quattro giovani si erano fermati sul sagrato della chiesa: K.A. avrebbe accusato un dolore alla gamba. E i risultati di una visita ortopedica che il giovane ha svolto il giorno di Ferragosto dimostrerebbero la veridicità del quadro clinico. Il ragazzo sarebbe caduto la mattinata del 14 agosto e sarebbe stato costretto ad andare al pronto soccorso: il suo ginocchio, già danneggiato tre anni prima, sarebbe quindi peggiorato. Davanti a questi fatti la contravvenzione potrebbe essere annullata, ma si tratta di una possibilità poco concreta visto che i due hanno fatto sapere di non poter fare ricorso per motivi economici.