24 settembre 2018
Aggiornato 05:30

Musica, sapori e artigianato: tutti i "Colori del mondo" in piazza Ponterosso

Il festival, a ingresso libero, animerà piacevolmente ancora una volta nel corso dell'estate, per nove giorni, il centro cittadino, in una sorta di viaggio nelle tradizioni e nelle culture di vari Paesi: dal Perù all'Indonesia, dall'India al Madagascar fino alla Francia e all'Istria senza tralasciare naturalmente l'Italia
Presentato l'evento "I colori del mondo"
Presentato l'evento "I colori del mondo" (Comune di Trieste)

TRIESTE - Da sabato 26 agosto a domenica 3 settembre, dalle 10 alle 23, piazza Ponterosso sarà un tripudio di «Colori del mondo», un festival di musiche, sapori e artigianato, a ingresso libero, che animerà piacevolmente ancora una volta nel corso dell'estate, per nove giorni, il centro cittadino, in una sorta di viaggio nelle tradizioni e nelle culture di vari Paesi: dal Perù all'Indonesia, dall'India al Madagascar fino alla Francia e all'Istria senza tralasciare naturalmente l'Italia. Alla presentazione tenutasi in Municipio, sono intervenuti l'assessore comunale al Commercio ed eventi correlati Lorenzo Giorgi con il direttore di Area Lorenzo Bandelli e il funzionario Kristina Tomic, il presidente dell'associazione organizzatrice «Altamarea», Silvio Pozenu, con i collaboratori: Mattia Vatta, direttore artistico e presidente del Complesso Bandistico Arcobaleno e Giuliano Mauri, nonchè rappresentanti degli esercenti partecipanti all'iniziativa, tra cui «Ponterosso6» e «Assolutamente Caffè». «In piazza Ponterosso, uno spazio cittadino di grande richiamo e attrattiva turistica, l'offerta stanziale è ottima anche grazie all'assoluto intendimento tra esercenti di quella zona e chi organizza le manifestazioni che servono a puntare l'attenzione e danno anche la possibilità ai commercianti di esporre i propri specifici prodotti al di fuori del locale – ha sottolineato l'assessore Giorgi -. Un concetto evidenziato anche dal direttore Bandelli: «Visto il successo registrato con grande partecipazione di pubblico agli eventi di questo genere organizzati durante l'estate, contiamo di proseguire in questa direzione anche per la futura programmazione e grazie all'attivo impegno degli uffici comunali preposti». 

La collaborazione con le attività commerciali
«L'iniziativa – ha spiegato Silvio Pozenu di Altamarea Eventi - si inserisce nel solco del grande interesse dimostrato nella nostra città per le iniziative multietniche. Pensando alle possibili ricadute economiche, per offrire un'opportunità di maggiore visibilità e di lavoro agli esercizi pubblici e commerciali della zona, abbiamo voluto coinvolgere tutta l'area anche attraverso esibizioni e concerti itineranti. In accordo con la maggior parte degli esercenti della zone interessate, che si sono espressi positivamente sulla realizzazione dell'evento, si è pensato di proporre infatti in queste giornate musiche, balli e spettacoli in vari punti della piazza, allo scopo di rivitalizzare e far rivivere una parte della città che è stata interessata dai lavori di riqualificazione fin dal mese di giugno e che oggi si presenta particolarmente bella e accogliente. Sarà un occasione per proporre una carrellata di eventi di varia natura, dalla musica alla danza fino alla lettura per poter soddisfare gli interessi di tutti. Nell'occasione, gli esercenti della zona avranno l'opportunità di posizionare difronte ai propri negozi dei banchetti per esporre e vendere i propri prodotti»

La manifestazione
La manifestazione sarà dedicata principalmente alla cultura e alla tradizione musicale attraverso serate a tema dedicate ai diversi Paesi coinvolti: si spazierà dalle formazioni bandistiche alle bande balcaniche al tip tap fino alla danza classica indiana, alle percussioni brasiliane e alla Batucada per arrivare, a inizio settembre, a un'anticipazione dell'Oktoberfest con gruppi musicali e Dj. Gradito ospite sarà il gruppo vocale della Comunità degli italiani di Villanova del Quieto che, in costume tipico, proporrà al pubblico canzoni popolari accompagnate dalla fisarmonica e una parodia di Cecchelin. Sono previste anche attività gratuite e dimostrazioni che coinvolgeranno il pubblico del festival: l'associazione MYS - massage yoga sound proporrà ad esempio una serata di meditazione guidata con gong, campane di cristallo alchemie e campane tibetane antiche. Non mancheranno sessioni di di Dance Fitness con Natalya Kobzare per chi vorrà provare questa particolare ed esotica esperienza, si terrà un corso di Bollywood a cura del gruppo Marga Samgita. L'evento coinciderà con la conclusione dei lavori di restyling delle vie adiacenti alla piazza, che per l'occasione si ripresenteranno quindi interamente riqualificate. 

Stand di ogni genere
Una sezione importante verrà riservata ai sapori: durante i nove giorni di apertura, con orario 10-23, i visitatori potranno apprezzare la presenza di eleganti stand che offriranno la cucina nazionale con piatti tipici siciliani e genovesi, quella Sudamericana, con proposte di carne alla brace. E, per gli amanti dell'esotico, ci sarà uno stand indiano con i piatti cotti nella salsa Tandori. Nella nostra città non potevano mancare gli stand tedeschi e austriaci, che sforneranno quotidianamente pagnotte di pane nero cotte in forno a legna. Anche in questo caso i ristoranti della zona in sintonia con l'evento rivisiteranno i loro menù, adeguandoli al tema della serata. Nel corso della serata dedicata alla cultura istriana, nell'ambito delle iniziative che intendono rinsaldare i rapporti tra chi ha dovuto abbandonare quelle terre e i rimasti, avrà luogo l'esibizione del Gruppo vocale della Comunità degli Italiani di Villanova del Quieto che si esibirà in costume tipico a cui seguirà la presentazione del libro di Valter Turčinović «Un falco inciodà partera». Sarà presente infine una mostra mercato, festival di colori e profumi. In particolare a testimonianza dell'interesse suscitato tra gli operatori locali e del coinvolgimento degli stessi, si segnala la presenza di uno stand francese di un'attività commerciale che pur presente con un proprio foro in città ha voluto aderire all'iniziativa proponendo i prodotti tipici transalpini che vanno dalle fini cioccolate ai famosi Patè. Accanto questi troveranno spazio prodotti provenienti dal Perù, dall'Indonesia, dall'India, dal Madagascar e, ovviamente, dal nostro Paese.