20 novembre 2017
Aggiornato 10:30
Contributo di 60 mila euro

Violenza sulle donne: dalla Regione il sostegno alle iniziative speciali

Si tratterą di eventi pubblici (convegni, workshop, installazioni o spettacoli), da svolgersi in un arco massimo di quattro giornate, per i quali sono invitati a farsi promotori, nell'ambito ciascuno del proprio territorio, i Comuni e le Unioni territoriali intercomunali (UTI), previo accordo con le associazioni femminili

Violenza sulle donne: dalla Regione il sostegno alle iniziative speciali (© Adobe Stock)

FVG - «La Regione sosterrà iniziative speciali per contrastare la violenza di genere nei confronti delle donne, fenomeno endemico nella società che i continui, quotidiani casi di cronaca, evidenziano in tutta la sua gravità e persistenza». Lo afferma l'assessore alle Pari opportunità del Friuli Venezia Giulia, Loredana Panariti, rendendo noto che la Giunta ha approvato gli indirizzi per l'emanazione di un avviso pubblico per la realizzazione di iniziative di sensibilizzazione territoriale sul tema, da effettuarsi in corrispondenza o in prossimità del 25 novembre, giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Si tratterà di eventi pubblici (convegni, workshop, installazioni o spettacoli), da svolgersi in un arco massimo di quattro giornate, per i quali sono invitati a farsi promotori, nell'ambito ciascuno del proprio territorio, i Comuni e le Unioni territoriali intercomunali (UTI), previo accordo con le associazioni femminili che gestiscono Centri Antiviolenza e/o con altre associazioni di volontariato o di promozione sociale che abbiano tra le proprie finalità la previsione di attività volte a contrastare la violenza di genere. Il contributo che l'Amministrazione regionale mette a disposizione, per un totale complessivo di 60 mila euro, varia tra i 2 e i 3 mila euro.

«Si tratta - precisa Panariti - di un'iniziativa rivolta all'intera comunità e che si affianca al supporto che la Regione fornisce già, sulla base della propria normativa, a progetti per la realizzazione, la gestione e il funzionamento di centri antiviolenza e al sostegno a percorsi personalizzati per la uscita dalle condizioni di violenza». «Questi ultimi - aggiunge l'assessore - mirano soprattutto a rafforzare la fiducia della donna nelle proprie capacità e risorse, e a favorire nuovi progetti di vita e di autonomia». «È comunque necessario - prosegue Panariti - promuovere a tutto campo la cultura del rispetto tra i sessi, valorizzando le differenze e contrastando stereotipi di genere che sviliscono i principi del rispetto della identità delle persone, dell'universalità dell'esercizio dei diritti e dell'equità nella distribuzione di risorse, poteri e responsabilità». Modalità e termini di presentazione della domanda saranno dettagliati nell'avviso, che sarà disponibile dai primi di settembre sul sito web della Regione sia nella sezione Bandi e Avvisi che in quella dedicata alle Pari opportunità.