24 settembre 2018
Aggiornato 22:00

Giovane aggredita in stazione: la Polizia cerca testimoni

La Squadra mobile sta setacciando la zona per riuscire a fare un identikit dei tre stranieri che lunedì avevano avvicinato la 24enne. Il primo che potrebbe fornire qualche elemento in più è il conducente del bus sul quale viaggiava la ragazza
La Polizia sta portando avanti le indagini
La Polizia sta portando avanti le indagini (Diario di Trieste)

TRIESTE – Vestivano abiti consunti e avevano capelli folti e neri. Uno di loro portava un vistoso anello di metallo all’anulare sinistro. La 24enne aggredita davanti alla stazione nella serata di lunedì descrive con queste poche parole i tre uomini che l’hanno avvicinata e graffiata al volto. Ma ora, per identificarli, c’è bisogno di un testimone, qualcuno che abbia visto la scena. Dall'altra mattina gli investigatori della Squadra mobile stanno battendo al setaccio, su indicazione del pm Federico Frezza (il reato ipotizzato è quello al momento di lesioni), la zona della stazione ferroviaria. Si sta cercando - tra che frequenta abitualmente il Silos – qualcuno che potrebbe aver notato qualcosa: l’indagine, con i pochi elementi raccolti, non è facile.

Il conducente dell'autobus
Il primo a poter fornire qualche informazione in più è il conducente del bus della linea 22 che lunedì attorno alle 20.30 era arrivato al capolinea di piazza Libertà. La ragazza ha affermato di essere arrivata nella zona a bordo del bus, così l’autista potrebbe confermarlo e potrebbe riferire se nel mezzo pubblico in quel momento stavano viaggiando altre persone.

 Le telecamere
Un ulteriore aiuto alle indagini verrà sicuramente dall'esame delle immagini delle telecamere sia della stazione che dell'intera area. I fotogrammi ritenuti, dal punto di vista investigativo, più interessanti verranno infatti estrapolati: potrebbero essere utili alla giovane aggredita che, tornando indietro nel tempo, potrebbe ricordare elementi ulteriori. Già nei prossimi giorni, la vittima potrebbe essere nuovamente contattata dalla Polizia e chiamata in Questura.