21 novembre 2018
Aggiornato 10:30

Da Malabotta a Winckelmann, doppio appuntamento (finale) con arte e archeologia

In occasione dell'ultima settimana di apertura della mostra “La donazione Malabotta al Museo Revoltella”, proseguono le visite guidate del lunedì pomeriggio. Martedì 29 agosto si conclude la manifestazione Archeologia di Sera 2017
Archeologia di Sera
Archeologia di Sera (Comune di Trieste)

TRIESTE - In occasione dell'ultima settimana di apertura della mostra «La donazione Malabotta al Museo Revoltella», proseguono le visite guidate del lunedì pomeriggio. L'ultimo appuntamento si terrà lunedì 28 agosto alle 17, con l'aiuto conservatore del Museo Revoltella Giuliana Fisicaro che condurrà la visita guidata. La mostra espone le opere degli artisti giuliani della prestigiosa collezione di arte moderna di Manlio Malabotta (Trieste 1907 – 1975), collezionista, critico d’arte, scrittore, poeta e fotografo, figura di basilare importanza nel dibattito storico- artistico e culturale locale e nazionale del Novecento. La visita guidata è gratuita ed è compresa nel biglietto d’ingresso. La mostra della donazione Malabotta è visitabile nell'orario di apertura del Museo Revoltella, ogni giorno, escluso il martedì, dalle 10 alle 19.

Serata con Winckelmann
Martedì 29 agosto si conclude la manifestazione Archeologia di Sera 2017 che il Civico Museo di Storia ed Arte - Orto Lapidario ha organizzato nel suo ampio giardino nei martedì di agosto, con apertura serale dalle 20 alle 23, ingresso libero da piazza della Cattedrale 1. Nelle quattro affollate serate precedenti sono state indagate le arti egizia, greca e romana nel pensiero del grande studioso tedesco Johann Joachim Winckelmann, iniziatore della moderna storia dell’arte e dell’archeologia, nel 300° della nascita. Introdurrà la serata (ore 20.30) Corde vibranti nel Giardino delle delizie, intervento musicale a cura di Teodora Tommasi all’arpa che presenterà alcune selezioni da J.B. Cardon, F.J. Naderman e S. Corri – Dussek. Alle 21, Winckelmann e il collezionismo dei vasi antichi, a cura di Marzia Vidulli e Susanna Moser, letture dalle opere di Winckelmann le cui autorevoli osservazioni permisero di riconoscere negli splendidi vasi antichi a figure rosse, che adornavano le grandi collezioni italiane (e che sono anche uno dei più importanti patrimoni del Civico Museo di Storia ed arte di Trieste), non erano, come allora si credeva, di produzione etrusca, ma greca e magno greca. Alle 22 replica del documentario RAI «In morte di un archeologo. Winckelmann, Trieste e il riscatto di una città»; in contemporanea il pubblico potrà scegliere di seguire alcune visite guidate alle sezioni del Museo.