25 settembre 2017
Aggiornato 02:30
il nuovo organismo dell'amministrazione regionale

Ufficio centrale per la lingua slovena, i compiti e gli obiettivi

L'Ufficio ha funzioni di gestione e coordinamento delle attività inerenti all'uso della lingua slovena nella pubblica amministrazione, al fine di garantirne un'organizzazione più efficace ed articolata. Lo riporta la direzione centrale Cultura della Regione per chiarire alcuni fraintendimenti sorti nelle diverse interpretazione inerenti al ruolo del nuovo organismo

L'assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti (© Diario di Trieste)

TRIESTE - L'Ufficio centrale per la lingua slovena ha funzioni di gestione e coordinamento delle attività inerenti all'uso della lingua slovena nella pubblica amministrazione, al fine di garantirne un'organizzazione più efficace ed articolata. Lo riporta, in una nota, la direzione centrale Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia per chiarire alcuni fraintendimenti sorti nelle diverse interpretazione inerenti al ruolo del nuovo organismo in seno all'Amministrazione regionale. In un'ottica di progressivo superamento della logica progettuale degli interventi, si legge nel comunicato, l'Ufficio collaborerà con il Comitato istituzionale paritetico per i problemi della minoranza slovena per la definizione del riparto delle risorse disponibili, con particolare attenzione ad una maggiore sostenibilità nel tempo degli interventi.

Corsi di formazione
Sul piano linguistico, invece, spetta all'Ufficio l'organizzazione di corsi formativi rivolti al personale del comparto unico, sia specifici per i dipendenti di lingua slovena con particolare attenzione alla terminologia del settore sia per i dipendenti di lingua italiana che desiderano avvicinarsi allo sloveno. L'Ufficio, viene evidenziato, garantirà anche un servizio di interpretazione e traduzione per le necessità della direzione Cultura, ad esempio in occasione delle sedute della Commissione consultiva, e coprirà parzialmente, soprattutto mediante un'azione di coordinamento e sovrintendenza, anche le richieste di traduzione provenienti dalle altre direzioni regionali. Inoltre, l'Ufficio si coordinerà con le altre direzioni per la realizzazione di progetti volti a favorire l'uso della lingua slovena nella pubblica amministrazione.

Il compito dell'Ufficio
Nell'ambito della Rete per la lingua slovena nella PA, l'Ufficio avrà il compito principale di coordinare il lavoro traduttivo degli sportelli linguistici dei Comuni e delle altre PP.AA, i quali continueranno tuttavia ad avere un importante ruolo sul territorio ai fini dell'attuazione dell'art. 8 della legge 38/2001 di tutela della minoranza linguistica. All'occorrenza, specifica ancora la nota, l'Ufficio offrirà agli sportellisti un servizio di consulenza e di revisione delle traduzioni nonché di assistenza per la risoluzione di dubbi traduttivi. A tal riguardo, l'Ufficio potrà chiedere assistenza agli enti scientifici istituzionali operanti nel campo della traduzione. Per una descrizione più dettagliata del funzionamento dell'Ufficio, si rimanda ad uno specifico regolamento sul suo funzionamento, attualmente in fase di redazione.

Software
Tuttavia, a grandi linee si può dire che all'occorrenza i Comuni e gli altri enti della Rete avranno la possibilità di mandare i propri testi tradotti in revisione all'Ufficio attraverso un sistema di software installati su un server regionale. Lo stesso software verrà utilizzato dall'Ufficio per validare le traduzioni fatte dagli altri enti della Rete e per confermare o modificare la terminologia utilizzata. Lo scopo è quello di uniformare la terminologia slovena all'interno della PA e migliorare il livello qualitativo dei testi. In questo momento, conclude la comunicazione della direzione regionale Cultura, è difficile quantificare il lavoro dell'Ufficio anche se, in una prima fase, il carico di lavoro sarà sicuramente cospicuo in quanto bisognerà recuperare i passati ritardi nell'attuazione della legge di tutela. Una volta a regime, l'ordinario carico di lavoro ordinario sarà più prevedibile e sarà possibile provvedere ad un eventuale adeguamento del regolamento.