25 settembre 2017
Aggiornato 02:30
l'episodio

Droga nascosta nel sottoscala: arrestato per spaccio 21enne dominicano

S.C. I., classe 1996, dominicano residente a Trieste, gestore di un bar sito in questa via Settefontane è finito in carcere. Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura, in sede di indagini svolte nell’arco di circa due mesi, hanno documentato sia il possesso della cocaina che episodi di spaccio

L'uomo tratto in arresto dalla Polizia (© Polizia di Stato di Trieste)

TRIESTE - A conclusione delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Trieste e svolte dalla Polizia di Stato, nel pomeriggio di ieri, 24 agosto, è finito in carcere S.C. I., classe 1996, dominicano residente a Trieste, gestore di un bar sito in questa via Settefontane. Ad arrestarlo sono stati gli investigatori della Squadra Mobile della Questura che, in sede di indagini svolte nell’arco di circa due mesi, hanno documentato sia il possesso della cocaina che episodi di spaccio della stessa. 

Droga nel locale
Proprio i servizi di osservazione svolti nei pressi del locale gestito dall’indagato hanno attirato l’attenzione, in ragione del fatto che sono stati notati stazionare soggetti noti quali assuntori, che, dopo avere preso contatti con C. si allontanavano dalla zona. Tali servizi hanno, altresì, permesso di sequestrare una prima dose di cocaina ceduta dall’arrestato a una donna di Trieste lo scorso 21 luglio. Le indagini hanno consentito di accertare come l’indagato utilizzasse il vano sottoscala di uno stabile in via Severi quale luogo per occultare la droga. La cocaina, infatti, veniva nascosta all’interno di locali per i contatori delle utenze unitamente a un bilancino di precisione; laddove si rendeva necessario preparare le dosi da cedere, il Compres si recava in tale sito dove è stato ripreso, da apposite telecamere, durante le operazioni di confezionamento. 

L'arresto
Nel lasso temporale di osservazione sono stati rinvenuti circa 80 grammi di coca che avrebbero consentito centinaia di assunzioni con elevati guadagni. Durante le fasi dell’arresto, sono state, altresì, svolte perquisizioni locali e personali, all’esito delle quali sono stati trovati nella disponibilità del Compres ulteriori 3 grammi e mezzo di cocaina già suddivisa in dosi, oltre alla somma in contante di circa 2000 € e diversi apparecchi telefonici. Inoltre, altre tre dosi tra cocaina e hashish sono state rinvenute e sequestrate nella disponibilità di una cliente dell’indagato, la quale è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il delitto di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti. Dopo le incombenze di rito, il Compres è stato ristretto presso la locale Casa circondariale a disposizione della competente A.G..