20 novembre 2017
Aggiornato 10:30
fotonotizia

Bottiglie e lattine abbandonate fuori dal Salone degli Incanti, Roberti: «Somari»

Il vicesindaco commenta la segnalazione di un cittadino: «Saranno rientrati nella casa che la loro mamma tiene linda e pulita convinti di aver fatto chissą quale atto eroico. Non sanno ancora che nel mondo reale non c'č mamma che ti mette in ordine la cameretta...»

Bottiglie e bicchieri abbandonati davanti al Salone degli Incanti (© Facebook)

TRIESTE - Lattine di birra, bottiglie di superalcolici, bicchieri di plastica. Tutti perfettamente allineati sui gradini davanti al Salone degli Incanti. E' questa la scena che si è trovato davanti agli occhi questa mattina un cittadino. Una ragazzata, certo. Ma la cosa non è affatto piaciuta ai triestini, nè al vicesindaco Pierpaolo Roberti. Abbandonare per strada tutti quei rifiuti non è, in nessun caso, un esempio di civiltà. «Mi immagino i somari che hanno lasciato questo schifo davanti al Salone degli Incanti. Saranno rientrati nella casa che la loro mamma tiene linda e pulita convinti di aver fatto chissà quale atto eroico - scrive su Facebook l'amministratore comunale - Non sanno ancora che nel mondo reale non c'è mamma che ti mette in ordine la cameretta, c'è Acegas che paghiamo noi tutti con le nostre tasse. Anche la loro mamma». 

I cittadini
Ma il vicesindaco non è l'unico indignato. I primi a non accettare questa mancanza di rispetto sono gli stessi cittadini. "Vergogna" scrive qualcuno, "La buona educazione non esiste" replica un altro. C'è chi da un suggerimento all'amministrazione: "Telecamere e punire». "Che inciviltà" aggiunge ancora una donna. Qualcuno ha apprezzato la disposizione delle bottiglie e invece ci scherza su: "Anche questa è arte...".