17 ottobre 2017
Aggiornato 15:00
Cultura

La Regione pensa alle imprese creative, Torrenti: «700mila euro per il loro sviluppo»

La Giunta regionale, su proposta dell'assessore, ha approvato in via preliminare il bando per la concessione di sovvenzioni per il finanziamento di programmi personalizzati di accelerazione e consolidamento d'impresa, finalizzati allo sviluppo imprenditoriale di progetti a valenza culturale, rivolti alle imprese culturali, creative e turistiche

L'assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti (© Diario di Trieste)

TRIESTE - La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Cultura, Gianni Torrenti, ha approvato in via preliminare il bando per la concessione di sovvenzioni per il finanziamento di programmi personalizzati di accelerazione e consolidamento d'impresa, finalizzati allo sviluppo imprenditoriale di progetti a valenza culturale, rivolti alle imprese culturali, creative e turistiche. L'iniziativa, che rientra nell'ambito del Por Fesr Fvg 2014-20, dispone di una dotazione finanziaria pari a 700mila euro (350mila euro di origine comunitaria, 245mila euro nazionale e 105mila euro regionali).

I beneficiari
Possono beneficiare delle sovvenzioni le imprese turistiche e le imprese culturali e creative costituite e iscritte nel Registro delle imprese o al Repertorio economico amministrativo (Rea) della Camera di commercio competente per il territorio da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda. Il bando ammette inoltre la partecipazione di liberi professionisti, per i quali il termine di 24 mesi decorre dalla data di comunicazione dell'Agenzia delle Entrate attestante l'avvenuto ricevimento della dichiarazione di inizio attività. Il bando è aperto anche alle imprese culturali non residenti nel territorio italiano, purché regolarmente costituite secondo le norme di diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nel relativo registro delle imprese.

Scopo del finanziamento
Ogni candidato può presentare un solo progetto e sono ammissibili iniziative caratterizzate da una rilevante connotazione culturale e/o creativa con durata compresa tra un minimo di 12 e un massimo di 15 mesi. Come ha spiegato Torrenti, «i fondi messi a disposizione dal bando, che sarà cogestito da Area Science Park e metterà in campo tutti gli incubatori della nostra regione, possono essere utilizzati per l'acquisizione di strumenti e attrezzature, ma anche per servizi di consulenza qualificati correlati allo sviluppo imprenditoriale dell'attività progettuale come le attività tecnico-scientifiche di ricerca o sviluppo sperimentale, quelle di studio, analisi economiche e di mercato e iniziative di pubblicità e marketing».

Le attività
L'assessore ha evidenziato inoltre che «tramite questo bando ci saranno ricadute per numerose realtà perché le spese finanziabili sono ad ampio spettro e vi rientrano numerose attività dai servizi e le tecnologie per lo sviluppo del prodotto, la sua brevettazione, fino alla sua promozione. Inoltre sarà finanziabile anche l'acquisizione di licenze e software specialistici e banche dati. Il contributo, il cui importo massimo erogabile è di 35mila euro, è concesso sotto forma di sovvenzione a titolo di rimborso del 100% dei costi ammissibili stimati in relazione alla realizzazione del progetto e non è cumulabile né con altre misure di aiuto di Stato, anche in regime de minimis, né con finanziamenti europei a gestione diretta concessi per le medesime spese».