24 settembre 2018
Aggiornato 05:30

Dopo il furto la restituzione: attrezzi e rame rubati da un cittadino rumeno tornano in Francia

Martelli pneumatici, seghe circolari, pistole sparachiodi, livellatrici industriali per l’asfalto, strumenti laser di misurazione delle distanze, cavi di rame, utensili vari erano stati rubati nel dipartimento delle Alte Alpi, in Francia, a metà agosto
Il momento della consegna della refurtiva al responsabile della società Sudati
Il momento della consegna della refurtiva al responsabile della società Sudati (Polizia di Stato)

TRIESTE - Martelli pneumatici, seghe circolari, pistole sparachiodi, livellatrici industriali per l’asfalto, strumenti laser di misurazione delle distanze, cavi di rame, utensili vari e due motori marini per un valore di oltre 30mila euro non coperti da assicurazione. Il tutto era stato rubato nel dipartimento delle Alte Alpi, in Francia, a metà agosto. Gli attrezzi e il rame erano stati sottratti alle società Sudati di Briançon e Routière du Midi di Prelles che si occupano di impiantistica stradale. I motori marini, invece, erano stati asportati dalla ditta di vendita, riparazione e manutenzione di imbarcazioni Standing Plaisance di Chorges, località turistica sul pittoresco lago di Serre-Ponçon, non lontano da Gap. 

L'episodio
Il 16 agosto scorso, a seguito di un controllo stradale operato da una Volante del Commissariato di Duino Aurisina su un furgone con targa inglese condotto da un cittadino rumeno che non era in grado di dare contezza della sua provenienza, il maltolto era stato posto sotto il vincolo del sequestro. Grazie alla collaborazione con la Gendarmeria francese è stato poi possibile risalire alle vittime dei furti, alle quali il materiale è stato restituito.