25 settembre 2017
Aggiornato 02:30
l'intervento della polizia di stato

Aveva commissionato oltre 1 chilo di hashish da spacciare: arrestato afgano

S. H., classe 1993, titolare di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria, è stato colpito da ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. di Trieste su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini svolte dalla Squadra Mobile della Questura

Polizia di Stato (© Diario di Trieste)

TRIESTE - S. H., classe 1993, titolare di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria, è stato colpito da ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. di Trieste su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini svolte dalla Squadra Mobile della Questura. Chiari gli elementi raccolti nel corso delle indagini svolte con operazioni di intercettazioni e svariati servizi di osservazione, controllo e pedinamento su uno dei canali di approvvigionamento della droga, giunta a Trieste e destinata allo smercio. 

Gli episodi
Sono due i principali episodi, risalenti allo scorso marzo. In occasione del primo H. aveva commissionato ad un altro straniero l’acquisto e il trasporto di ben 10 panetti di hashish. La droga, acquistata a Milano, era così giunta a Trieste viaggiando in treno. Il corriere – S. K., classe 1997 – una volta giunto a Trieste, venne individuato, perquisito e tratto in arresto e lo stupefacente sequestrato. Non pago, a pochi giorni di distanza, in data 29 marzo, l’indagato ha commissionato l’acquisto di altro mezzo chilo di hashish; in questo caso, però, il corriere, una volta giunto a Trieste, si è dileguato con la droga. In ragione di tale inaspettato evento, H., coadiuvato da alcuni connazionali, ha iniziato le ricerche di tale soggetto nel corso dell’intera notte, fino a quando lo ha rintracciato e picchiato. I gravi e concordanti indizi raccolti a carico di H. hanno così consentito al P.M. titolare del fascicolo di ottenere dal G.I.P. idonea misura cautelare a carico dell’indagato, il quale, nel corso della mattina del 29 agosto, è stato rintracciato a Trieste, tratto in arresto e posto agli arresti domiciliari, a disposizione della competente A.G.. 

Il secondo indagato
Sono in atto anche le ricerche di altro indagato, il quale ha, secondo il medesimo schema delittuoso, commissionato numerosi acquisti di hashish da cedere a terzi. Anche in questo caso, la droga, prevalentemente proveniente da Milano, è giunta a Trieste; i servizi investigativi contestualmente svolti hanno consentito agli investigatori della Squadra Mobile di trarre in arresto, dal marzo al maggio scorsi, altri due corrieri e sequestrare un altro chilo e mezzo circa di hashish.