25 settembre 2017
Aggiornato 02:30
l'arresto

Baratta la droga con un televisore: arrestato spacciatore

Aveva strutturato una fiorente attività di spaccio di cocaina e marijuana a Trieste A. S., originario di Palermo e residente a in città. A seguito di una di una serie di cessioni effettuate, alla fine di maggio scorso, una cliente è stata colta da improvviso malore, finendo in ospedale

Polizia di Stato (© Diario di Trieste)

TRIESTE - Aveva strutturato una fiorente attività di spaccio a Trieste A. S., originario di Palermo, residente a in città, classe 1986, con precedenti. E per questo motivo è stato tratto in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. di Trieste, su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini, svolte dalla Squadra Mobile dal marzo al giugno scorsi. Sono, infatti, molteplici gli episodi di spaccio documentati nel corso delle attività investigative che hanno consentito sia di ricostruire sia le modalità di cessione dello stupefacente che individuare i canali di approvvigionamento della droga. 

Le modalità di spaccio
L’indagato non era solito detenere ingenti quantitativi; in ragione delle richieste da parte dei clienti, provvedeva a prendere contatti con i fornitori, in un primo momento per il tramite di terzi, poi direttamente. Acquisito lo stupefacente, provvedeva poi a recapitarlo, già suddiviso in dosi confezionate direttamente all’acquirente. L’indagato ha ceduto, a fronte di somme di denaro, cocaina e marijuana a differenti clienti; inoltre, in occasione delle attività a riscontro sono stati sequestrati anche 260 grammi di marijuana occultati all’interno di un’abitazione dello Spinnato nell’aprile scorso. Nel mese di giugno, dopo avere effettuato un approvvigionamento verosimilmente in Slovenia, era stato fermato al suo rientro e trovato in possesso oltre 10 grammi di cocaina e quattro pastiglie di ecstasy. 

Baratto
L’indagato, peraltro, in una circostanza, a fronte del pagamento in denaro, in ragione delle difficoltà economiche della acquirente, ha ricevuto in cambio della droga un televisore. Inoltre, a seguito di una di una serie di cessioni effettuate, alla fine di maggio scorso, una cliente è stata colta da improvviso malore, finendo in ospedale e rischiando peggiori conseguenze per la salute. L’arrestato, dopo le incombenze di rito, è stato posto in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione della competente A.G..