25 settembre 2017
Aggiornato 02:30
Attività della Polizia di Frontiera di Trieste

Evade per amore, arrestato sul Carso triestino

Siciliano condannato a 30 anni per omicidio non si ripresenta in carcere al termine del permesso premio

Polizia di Stato (© Diario di Trieste)

TRIESTE - Finisce in manette dopo un giro romantico per l’Europa con la giovane compagna, il 40enne cittadino italiano, L.L., siciliano, con una condanna a 30 anni di reclusione per omicidio. L’uomo è stato identificato a bordo di un autobus di linea sloveno, Lubiana-Trieste, dagli agenti del Settore Polizia di Frontiera di Trieste durante le consuete attività di retrovalico. L.L. sta scontando la pena di reclusione a Livorno e alla fine di luglio il Magistrato di Sorveglianza gli aveva concesso un permesso premio di dieci giorni da usufruire presso l’abitazione livornese della compagna, M.R. di 24 anni, anche lei siciliana.

Vacanze finite...
I due, come successivamente accertato dalla Polizia di Frontiera, si sono, invece, concessi una lunga vacanza all’estero, visitando la Spagna, la Germania, la Polonia, la Repubblica Ceca, l’Ungheria e infine la Slovenia, dove L.L. è stato anche sanzionato dalle autorità slovene per possesso di carta d’identità non valida per l’espatrio.  L.L. è stato, quindi, arrestato per il reato di evasione e ora si trova nel carcere locale del Coroneo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria; la ragazza è stata, invece, denunciata per il reato di procurata evasione.