25 settembre 2017
Aggiornato 02:30
l'incontro

Visita dell'ArT al porto di Trieste, Serracchiani: «Segnale importante»

La presidente del Friuli Venezia Giulia ha incontrato al Molo VII di Trieste, con il presidente dell'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico orientale Zeno D'Agostino, la delegazione dell'Autorità nazionale per la regolamentazione dei Trasporti guidata dal suo presidente Andrea Camanzi

Containers (© Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - «La visita al porto di Trieste dell'Autorità per la regolamentazione dei Trasporti è un segnale importante perché l'Autorità ha potuto toccare con mano la realtà di uno scalo che ha anticipato azioni e accordi sull'implementazione dell'infrastrutturazione ferroviaria le quali costituiscono una buona prassi a livello nazionale». Lo ha affermato la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, che oggi incontrato al Molo VII di Trieste, insieme al presidente dell'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico orientale Zeno D'Agostino, la delegazione dell'Autorità nazionale per la regolamentazione dei Trasporti (Art) guidata dal suo presidente Andrea Camanzi in visita alle aree del porto di specifico interesse ferroviario, tra le quali il terminal contenitori e lo snodo di Campo Marzio.

Numeri
Camanzi ha osservato da vicino le caratteristiche delle ramificazioni ferroviarie dello scalo, assistendo in particolare al Molo VII all'arrivo di uno dei 44 treni che ogni settimana transitano per quel terminale. Lo scalo triestino ambisce, nel suo complesso, a raggiungere nel 2018 un flusso ferroviario di poco inferiore agli 800mila teu equivalenti. Nel corso dell'ultimo biennio, tra gli interventi migliorativi messi in atto a Trieste vanno ricordati l'introduzione da gennaio 2016 della manovra unica, che ha permesso un significativa riduzione dei tempi di transito delle merci e dei costi, la manutenzione di buona parte dei 9 chilometri di binari al Porto franco nuovo, la revisione generale dei locomotori di manovra, l'apertura del varco 4 ferroviario al porto nuovo e l'introduzione, nello stesso porto nuovo, dell'orario continuato di manovra h 24.

Traffico su ferro
Il tema del traffico su ferro negli scali è di particolare l'interesse per Art in vista dei prossimi impegni sul tema della regolazione ferroviaria dei porti. Serracchiani ha ringraziato per la visita odierna l'Autorità, che è dotata di un ampio spettro di funzioni e poteri. Tra i compiti più importanti di Art vi è, oltre alla definizione di criteri per fissazione di tariffe, canoni e pedaggi, quello di garantire l'efficienza produttiva delle gestioni e il contenimento dei costi per gli utenti, le imprese e i consumatori e condizioni di accesso eque alle infrastrutture e alla mobilità dei passeggeri e delle merci.