26 agosto 2019
Aggiornato 11:00
simbolo di pace e fratellanza

Rinascita del "Vino della Pace" nei vitigni della Vigna del Mondo di Cormòns

Il vino è ottenuto dalla vendemmia dell'uva di 600 vitigni diversi provenienti dai cinque continenti e coltivati dalla Cantina Produttori Cormons
Rinascita del "Vino della Pace" nei vitigni della Vigna del Mondo di Cormòns
Rinascita del "Vino della Pace" nei vitigni della Vigna del Mondo di Cormòns

GORIZIA - Dopo 4 anni di stop rinasce il 'Vino della Pace'. A riportare nelle bottiglie questo vino della Cantina Produttori Cormons, che dal 2012 é rimasto chiuso nelle vasche in cantina, sarà la vendemmia 2017 che, alla fine del mese, celebrerà il ritorno, sulle colline del Collio, di un altro simbolo di pace e fratellanza. Questo vino 'speciale' è prodotto con le uve di oltre 600 diversi vitigni provenienti dai cinque continenti e coltivati nella 'Vigna del Mondo' a Cormons, dove, per quasi vent'anni, è stato inviato ai potenti della terra e ai Capi di Stato di tutto il pianeta «quale segno di pace e fratellanza fra i popoli», impreziosito dalle etichette disegnate da grandi artisti di fama internazionale. A raccogliere le uve nei due ettari della vigna, come già successe negli scorsi anni, potrebbero essere un gruppo di studenti del Collegio del Mondo Unito di Duino (Ts).