17 settembre 2019
Aggiornato 10:30
dopo la firma del protocollo

Telesca: «Al lavoro per dare soluzioni appropriate alle situazioni complesse delle famiglie»

L'assessore regionale alla Salute commenta la firma un protocollo operativo tra i vertici del Burlo, dell'Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste e degli Ambiti socio-assistenziali dell'Uti Giuliana: «Questa iniziativa va nella direzione della riforma»
L'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca
L'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca Diario di Trieste

TRIESTE - "Apprezzamento" per la firma di un protocollo operativo tra i vertici del Burlo, dell'Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste e degli Ambiti socio-assistenziali dell'Uti Giuliana per la condivisione di percorsi integrati ospedale-territorio rivolti a neonati, bambini e adolescenti ad alta complessità assistenziale è stato espresso dall'assessore regionale alla Salute e Integrazione sociosanitaria Maria Sandra Telesca.

Sistema che coinvolge le famiglie
«L'apertura dell'Irccs materno-infantile Burlo Garofolo al territorio - ha rilevato Telesca - si collega al nuovo corso della sanità regionale e questa iniziativa va nella direzione della riforma. Tutto il sistema si sta riorganizzando per offrire risposte sempre più appropriate a situazioni complesse che coinvolgono tante famiglie». «In questo solco - ha concluso l'assessore regionale - va anche lo sforzo che abbiamo prodotto per riscrivere alcune regole sull'accesso al Fondo per l'autonomia possibile (Fap), che ora ci permette di azzerare le liste d'attesa e dare risposta alle 800 persone che attendevano di usufruire di questo beneficio».