17 novembre 2019
Aggiornato 04:30
vela

Barcolana si presenta alla Dacia Arena con i velisti-imprenditori Sponza, Vencato e Benussi

Sarà il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz, a parlare della prossima edizione della Barcolana, accompagnato nella presentazione da tre velisti-imprenditori che hanno contribuito a costruire la grande storia della regata
La Barcolana si presenta alla Dacia Arena
La Barcolana si presenta alla Dacia Arena

A meno di un mese dall’evento, Barcolana si presenta nella meravigliosa cornice della Dacia Arena, ospite dell'Udinese. Sarà il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz, a parlare della prossima edizione della Barcolana, accompagnato nella presentazione da tre velisti-imprenditori che hanno contribuito a costruire la grande storia della regata: con Roberto Sponza, Roberto Vencato e Furio Benussi, il presidente Gialuz avrà modo di raccontare il «dietro le quinte» dell’evento, condividendo la storia, le emozioni, e il valore della regata più affollata del mondo.

La storia per voce di due numeri 1
Roberto Sponza e Roberto Vencato sono olimpionici della classe 470 (1976, Kingston-Montreal): prima come velisti e oggi come imprenditori hanno vissuto anno dopo anno la Barcolana e la sua evoluzione. Roberto Sponza è oggi direttore di Porto San Rocco, uno dei principali Marina nautici dell’Alto Adriatico, Roberto Vencato è stato allenatore federale di classi olimpiche ed è titolare della prestigiosa veleria Eurosail: ha vinto la Barcolana due volte in assoluto e undici volte di categoria. Tra gli ospiti che il defender di Barcolana, il vincitore dell’edizione 2016, lo skipper Furio Benussi, chiamato oggi a difendere il titolo nella prossima edizione della regata, che si preannuncia ricca di contendenti alla vittoria. Graditi ospiti dell’evento saranno anche Alberto Calligaris e la moglie Alison Crabtree, che hanno appena terminato il giro del mondo in barca a vela e che negli anni hanno anche partecipato a sette edizioni della Barcolana.