20 novembre 2017
Aggiornato 10:30
arte urbana

Arte Urbana, l'opera dello street artist Eron in mostra al Salone degli Incanti

Lo street artist di fama internazionale sta concludendo il lavoro che lo ha visto impegnato nella realizzazione dell'opera “Follow”, dal 7 al 12 settembre. Si inaugura così un nuovo percorso intrapreso dall'amministrazione comunale per cambiare l'immagine di alcuni luoghi 'simbolo' della città

Eron all'opera (© Comune di Trieste)

TRIESTE - A Trieste è partito il progetto «Arte Urbana» : al Salone degli Incanti-ex Pescheria Eron - pseudonimo dell’artista italiano Davide Salvadei - lo street artist di fama internazionale sta concludendo il lavoro che lo ha visto impegnato nella realizzazione dell'opera «Follow», dal 7 al 12 settembre, che inaugura un nuovo percorso intrapreso dall'amministrazione comunale per cambiare l'immagine di alcuni luoghi 'simbolo' della città, dal Pedocin allo Stadio Nereo Rocco e che prevede l'avvio di ulteriori iniziative che faranno da apripista all'operazione «Chromopolis», un'opportunità per vedere in città un cambiamento mediante questa particolare forma di espressione artistica che restituisce bellezza e scoraggia gli imbrattamenti vandalici.

Lo scopo dell'iniziativa
Obiettivo quindi è rigenerare attraverso l’arte urbana alcune aree e superfici pubbliche realizzando eventi collaterali con un ampio coinvolgimento dei giovani, attivare la formazione affinché la loro creatività sia riconosciuta anche a livelo professionale per contrastare i fenomeni di vandalismo, offrendo delle alternative concrete. E individuando in modo condiviso alcuni muri destinati alla libera espressione artistica, sempre nell'ottica di ridare nuova vita agli spazi urbani.

Carriera
Eron, pioniere del writing in Italia, tra i più dotati e virtuosi interpreti della scena dell’arte urbana e della pittura contemporanea, ha sviluppato il suo linguaggio in senso figurativo, attraverso la ricerca ottenendo riconoscimenti e consensi internazionali. Dopo la formazione accademica presso la Scuola d’Arte di Urbino, ha evoluto la sua espressione creativa e artistica proprio con l'esperienza acquisita dalla strada. Ha dipinto ed esposto in molte parti del mondo tra cui: Chelsea Art Museum (New York), Biennale di Venezia, Horizon One Gallery - Museum of Modern Art di (El Cairo), PAC – Padiglione Arte Contemporanea di (Milano), Civic Centre Ozumba of Lagos - (Nigeria), Blue Project Foundation - (Barcelona), MACRO - Museo d’Arte Contemporanea (Roma), NuArt Festival (Norvegia), Hamlet Festival (Danimarca), Palazzo delle Esposizioni (Roma), MAR - Museo d’Arte della Città di Ravenna, Italian Cultural Institute (New York). Il critico Matteo Gardonio ha così definito Eron: «Ci sono pittori che trasformano il sole in una macchia gialla, ma ci sono altri che con l’aiuto della loro arte e della loro intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole». 

Domani alle 18.30, al Salone degli Incanti, Eron presenterà l'opera conclusa che sarà in mostra fino alle 23. Ingresso gratuito.