19 aprile 2019
Aggiornato 08:30
infanzia

Trieste ospita il Festival nazionale "Fin da piccoli"

Si tratta di una manifestazione di carattere nazionale dedicata all'infanzia e articolata in incontri e laboratori, indirizzata agli operatori dei servizi socio-educativi, socio-sanitari e culturali, ai genitori e ai bambini
Si terrà a Trieste il festival "Fin da piccoli"
Si terrà a Trieste il festival "Fin da piccoli" Diario di Trieste

TRIESTE - Il Festival nazionale "Fin da piccoli" si svolgerà anche quest'anno il 16 settembre nell'aula Magna di Lingue moderne per interpreti e traduttori dell'Università di Trieste, in via Fabio Filzi 14. L'evento è organizzato dal Centro per la salute del bambino onlus, in collaborazione con il Garante dei diritti della persona della Regione FVG e con il coinvolgimento di centri accademici, di ricerca, enti locali, associazioni. Si tratta di una manifestazione di carattere nazionale, a cadenza annuale - sottolinea Fabia Mellina Bares, Garante regionale dei diritti della persona con la specifica funzione di garante dei diritti dei bambini e degli adolescenti, che parteciperà all'evento - dedicata all'infanzia e articolata in incontri e laboratori, indirizzata agli operatori dei servizi socio-educativi, socio-sanitari e culturali, ai genitori e ai bambini, per promuovere momenti di conoscenza, riflessione e aggiornamento sulle tematiche maggiormente innovative nell'ambito dell'infanzia e per fornire opportunità di incontro tra esperienze e discipline diverse a operatori e genitori.

Necessità di conoscere le lingue
In considerazione dell'aumento di bambini stranieri in Italia, stiamo assistendo a una sempre più capillare e intensa diffusione di lingue e dialetti locali. Questa fotografia del nostro Paese rende quindi necessario non solo conoscere, ma anche valorizzare il ruolo svolto dalle seconde e terze lingue nello sviluppo cognitivo e socio-relazionale del bambino. Per tale motivo, il filo conduttore di questa terza edizione del Festival è dedicato alle seconde lingue nei primi anni di vita e sarà studiato e approfondito dal punto di vista scientifico, che mette in evidenza meccanismi e benefici, ma anche socio-educativo, per condividere buone pratiche per le famiglie e i servizi per l'infanzia.