20 novembre 2017
Aggiornato 10:30
carceri

Roveredo promuove il 'Tavolo di lavoro per l'inserimento sociale delle persone detenute'

Sei mesi fa era avvenuta, a Trieste, la sua costituzione con la riunione delle istituzioni e dei soggetti che, a livello territoriale, sono in grado di sviluppare forme di collaborazione e dialogo per facilitare l'inclusione sociale e lavorativa delle persone ristrette

Pino Roveredo (© Diario di Trieste)

TRIESTE - Mercoledì prossimo, 20 settembre, alle 9.30, nella sala Gialla al primo piano del palazzo del Consiglio regionale, in piazza Oberdan 6 a Trieste, il Garante regionale dei diritti delle persone private della libertà personale, Pino Roveredo, promuoverà il "Tavolo di lavoro per favorire l'inserimento sociale e lavorativo delle persone detenute». Sei mesi fa era avvenuta, sempre a Trieste, la sua costituzione con la riunione delle istituzioni e dei soggetti che, a livello territoriale, sono in grado di sviluppare forme di collaborazione e dialogo per facilitare l'inclusione sociale e lavorativa delle persone ristrette, dal dipartimento dell'amministrazione penitenziaria alla magistratura di sorveglianza di Trieste, dall'assessorato ai Servizi e alle Politiche sociali del Comune di Trieste a Confartigianato, Confindustria, Confagricoltura, Confcommercio, Assoturismo, Confesercenti, Coldiretti, Unione regionale panificatori e Federsolidarietà.

Gli obiettivi
«Le attività del Tavolo di lavoro - spiega Roveredo - sono finalizzate alla sensibilizzazione, alla promozione di relazioni, all'avvio di collaborazioni tra i soggetti partecipanti, all'individuazione di strategie per la realizzazione di corsi propedeutici all'apprendimento di attività e mestieri atti a facilitare l'inserimento sociale e lavorativo dei detenuti, all'individuazione di modalità per facilitare il loro impiego». E ancora, alla rilevazione e monitoraggio degli interventi e dei progetti realizzati a sostegno del recupero e del reinserimento sociale e lavorativo di queste persone, nonché alla diffusione di buone pratiche negli altri contesti territoriali della regione. Nel corso del 2018, un analogo Tavolo di lavoro sarà riproposto nelle provincie di Udine, Pordenone e Gorizia.