25 giugno 2019
Aggiornato 11:30
la mostra

Il bacino dell'Alto Adriatico in 30 immagini: è la mostra 'Con la testa sott’acqua'

La mostra fotografica organizzata dall’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica Sperimentale - OGS in collaborazione con il WWF Area Marina Protetta di Miramare negli spazi della Sala Umberto Veruda del Comune di Trieste in Piazza Piccola 2 a Trieste sarà inaugurata oggi
Mostra fotografica “Con la testa sott’acqua”
Mostra fotografica “Con la testa sott’acqua”

TRIESTE - Trenta immagini per raccontare il bacino dell'Alto Adriatico, i suoi misteri e i rischi cui è soggetto. Questo lo scopo di «Con la testa sott’acqua», mostra fotografica organizzata dall’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica Sperimentale - OGS in collaborazione con il WWF Area Marina Protetta di Miramare negli spazi della Sala Umberto Veruda del Comune di Trieste in Piazza Piccola 2 a Trieste, in occasione di Trieste Next. La mostra, a ingresso libero, sarà inaugurata oggi alle 17 e resterà poi aperta dal 19 al 20 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20; giovedì 21 settembre dalle 9 alle 19; venerdì 22 settembre dalle 9 alle 22 e sabato 23 settembre dalle 10 alle 22.

Le caratteristiche del mare
L'Alto Adriatico è un bacino caratterizzato dalla predominanza di fondali fangosi e sabbiosi, dalla ricchezza dei nutrienti e dalla bassa profondità (massimo 30 metri). Per lungo tempo si è ignorato che in realtà questo mare è caratterizzato da innumerevoli affioramenti rocciosi, chiamate «trezze» o «tegnue» dai pescatori locali, formazioni sottomarine molto importanti per quanto riguarda l'aspetto biologico, in quanto oasi di vita in cui si concentrano la flora e la fauna dei fondi duri, che costituiscono veri e propri rifugi sottomarini, ricchi di biodiversità. 

Ritrovamenti pericolosi
Un'ambiente minacciato dai rifiuti di origine antropica. Gli scarti prodotti dall'uomo e da lui gettati anche molto lontano dal mare, stanno diventando le «presenze» più pericolose e pervasive dell'Alto Adriatico, in quanto sono capaci di insediarsi in ogni ambiente e resistono immutati per tempi lunghissimi. Gli scatti proposti da OGS e dal WWF Area Marina Protetta di Miramare hanno dunque l'obiettivo di favorire lo sviluppo di una migliore «coscienza ambientale» dei cittadini di ogni età e delle Istituzioni e di stimolare l'avvio di nuove iniziative volte a una gestione integrata e sostenibile dell'Alto Adriatico che consentano una sua migliore salvaguardia.