20 maggio 2019
Aggiornato 18:30
spaccio di droga

Arrestato l'ultimo pusher dell'operazione 'Return 2017'

L'indagine ha portato all'arresto di 6 persone, la denuncia di 14 e la segnalazione alla Prefettura di altre 20. M. è stato arrestato ieri sera nei pressi dello svincolo dell'ex GVT, in via Baiamonti.
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Polizia Locale Diario di Trieste

TRIESTE - Si è conclusa con l'arresto di C. M., croato di 40 anni, l'operazione Return 2017 coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta dal Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale: un'indagine che ha portato all'arresto di 6 persone, la denuncia di 14 e la segnalazione alla Prefettura di altre 20. M. è stato arrestato ieri sera nei pressi dello svincolo dell'ex GVT, in via Baiamonti. Gli inquirenti lo avevano classificato come soggetto pericoloso: nei mesi scorsi, si era sottratto al fermo della Polizia Locale per ben due volte e, in un caso, ha tentato di investire gli operatori.

Bloccato
L'uomo stava rientrando dalla Slovenia - meta abituale per approvvigionarsi di eroina/cocaina da piazzare ai numerosi clienti triestini - quando è rimasto imbottigliato nel traffico con la propria autovettura. Gli investigatori lo hanno aspettato al varco, affiancandolo prima e chiudendolo poi, con alcuni mezzi di servizio, impedendogli così di scappare; dovrà rispondere in Tribunale di spaccio di stupefacenti ma anche di resistenza a Pubblico Ufficiale. M. rappresenta l'ultimo pusher dell'indagine Return 2017 iniziata lo scorso dicembre dopo la segnalazione di un caso di overdose a una quindicenne. S. L., detto Marko, è stato il primo tassello dell'operazione e uno dei principali pusher triestini.

Tutti i coinvolti
L'arresto aveva fatto uscire lo sloveno dal giro e, contemporaneamente, erano emersi nuovi e vecchi personaggi. Lo scorso maggio è seguito l'arresto di C. A. per possesso di eroina, cocaina e 150 pastiglie di Suboxone, un analgesico usato anche nella terapia delle dipendenze da oppiacei. Poi, a giugno, F. S.: nel suo appartamento a San Giusto teneva più di 3 kg di marijuana e 100 grammi di cocaina. A luglio, in largo Mioni, un doppio arresto in flagranza di reato: gli operatori del Nucleo di PG sorprendevano l'albanese T. D. mentre vendeva oltre 50 grammi di cocaina a L. S. per 1300 euro. Ai 6 arresti si aggiungono le denunce per spaccio1 o favoreggiamento2 di altre 14 persone (12 triestini3, un bosniaco e uno sloveno4) e la segnalazione alla Prefettura di 20 persone come assuntori di sostanze stupefacenti e psicotrope.