21 aprile 2019
Aggiornato 14:00
nel territorio provinciale

Sabato sera di controlli per i carabinieri: 5 denunciati

Non solo un 70enne che è sceso dalla propria auto impugnando un coltello con il quale ha minacciato un altro automobilista, ma anche due persone per guida in stato di ebbrezza alcolica
Carabinieri
Carabinieri Diario di Trieste

TRIESTE - Sabato sera i Carabinieri del Comando Provinciale di Trieste hanno effettuato un servizio coordinato finalizzato al controllo del territorio provinciale, con particolare riferimento al centro città. Sono state impiegate una decina di pattuglie del Nucleo Radiomobile di Trieste, delle Compagnie Carabinieri di Trieste via Hermet e Aurisina e della Tenenza di Muggia. A supporto dell’Arma triestina anche una Squadra Operativa di Supporto del 13° Reggimento Carabinieri «Friuli Venezia Giulia» di Gorizia, addestrata con specifiche finalità antiterrorismo. Nel corso del servizio sono state controllate un centinaio di persone e oltre 50 autovetture. 

5 persone denunciate 

- un 70enne che, a Muggia, a seguito di un diverbio per questioni di viabilità, è sceso dalla propria auto impugnando un coltello con il quale ha minacciato un altro automobilista. Le tempestive indagini e le ricerche ad ampio raggio hanno consentito di rintracciare l’uomo dopo un paio d’ore. Nella sua auto, occultato dietro a uno dei sedili anteriori, i Carabinieri hanno trovato l’arma brandeggiata durante la lite, un pugnale di 32 centimetri; 

- un 19enne che, sottoposto a controllo in Viale XX Settembre, si è rifiutato di fornire le proprie generalità ai Carabinieri. Ha anche tentato di divincolarsi dalla presa dei militari tentando la fuga, ma è stato subito fermato; 

- sempre in Viale, un 26enne trovato in possesso di alcune dosi di marijuana e di un coltello «a farfalla» con lama di 12 centimetri. Il giovane, oltre ad essere deferito per il porto dell’arma, è stato segnalato quale assuntore di stupefacenti alla Prefettura di Trieste; 

- due persone per guida in stato di ebbrezza alcolica, una 45enne triestina e un 35enne ucraino, sorpresi alla guida con un tassi alcolemici di, rispettivamente, 1.5 e 2 gr/l. Oltre al deferimento, per entrambi è scattato il ritiro della patente di guida e, per la donna, anche il sequestro dell’autovettura. Quella dell’uomo, non di sua proprietà, è stata affidata a un terzo.