22 settembre 2019
Aggiornato 14:30
a fernetti

Accompagnava tre migranti irregolari: arrestato 23enne albanese

Non è finito in manette solo un passeur. La Polizia di Frontiera ha arrestato anche un ricettatore romeno ricercato da oltre un anno.
Polizia di Frontiera
Polizia di Frontiera Diario di Trieste

TRIESTE  - Un cittadino albanese di 23 anni è stato arrestato nel fine settimana in località Fernetti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina dagli agenti del Settore Polizia di Frontiera di Trieste. B.R., queste le iniziali del giovane, si trova attualmente nel carcere di via del Coroneo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Tre giovani migranti irregolari, due kosovari e un albanese, sono stati, invece, denunciati a piede libero per il reato di immigrazione illegale. I quattro viaggiavano a bordo di un’autovettura con targa francese che è stata fermata per un controllo durante le consuete attività di contrasto alla criminalità transfrontaliera.

Il momento della consegna dei documenti
Alla richiesta dei passaporti, soltanto B.R., il conducente, ha prontamente esibito il proprio, i passeggeri, invece, ostentavano un atteggiamento indifferente. Soltanto dopo varie sollecitazioni da parte degli agenti, due dei passeggeri hanno consegnato la propria carta d’identità, mentre il terzo ha consegnato la fotocopia di un altro documento. Le spiegazioni sul viaggio fornite dai quattro non hanno convinto gli agenti e i successivi accertamenti hanno confermato i loro sospetti: da qui l’arresto del conducente e la denuncia per i passeggeri. Il controllo del mezzo condotto da B.R., ora sotto sequestro, si è svolto con l’ausilio del personale militare del Reggimento Piemonte Cavalleria di Trieste nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure. 

Ricercato
Qualche ora prima dell’arresto del passeur kosovaro, sempre nei pressi del valico di Fernetti, è stato arrestato un cittadino romeno, N.C. di 28 anni. Il giovane era ricercato perché deve scontare la pena di quasi un anno e mezzo di reclusione per il reato di ricettazione. Il cittadino comunitario, ora nel carcere triestino, è stato identificato a bordo di un autobus spagnolo diretto in Romania. Durante il controllo dei documenti è emerso che il passeggero N.C. era destinatario di un ordine di carcerazione emesso oltre un anno fa dalla Procura della Repubblica di Padova.