8 dicembre 2019
Aggiornato 04:00
i servizi

Integrazione scolastica dei minori con disabilità: il Comune presenta le sue iniziative

L'assessore comunale alle Politiche Sociali Carlo Grilli ha voluto illustrato alcune importanti novità inerenti il servizio di sostegno socioeducativo scolastico ed estrascolastico programmato e gestito dal Comune di Trieste per bambini e ragazzi con disabilità
L'assessore comunale alle Politiche Sociali Carlo Grilli insieme ai giornalisti
L'assessore comunale alle Politiche Sociali Carlo Grilli insieme ai giornalisti Comune di Trieste

TRIESTE - «E' un impegno che mira sempre più a favorire il diritto all'istruzione con l'integrazione scolastica e sociale dei minori con disabilità in ambito didattico-territoriale e in vari aspetti della vita quotidiana già in età precoce al fine di creare le basi per uno sviluppo il più aderente possibile alle diverse necessità e la crescita delle capacità individuali con un costante miglioramento dell'autonomia e delle relazioni. Un impegno forte e deciso rafforzato anche dal recente protocollo siglato con l'Azienda Sanitaria oltre alla consolidata collaborazione con la Cooperativa sociale Duemilauno». L'assessore comunale alle Politiche Sociali Carlo Grilli, nel rivolgere ufficialmente a ragazzi e docenti un augurio di buon inizio del percorso didattico ed educativo, ha voluto sottolineare alcune importanti novità inerenti il servizio di sostegno socioeducativo scolastico ed estrascolastico programmato e gestito dal Comune di Trieste per bambini e ragazzi con disabilità, in un incontro con i giornalisti, cui hanno partecipato la Presidente della cooperativa Duemilauno Agenzia Sociale, capofila dell'A.T.I., Felicitas Kresimon, i funzionari comunali Annamaria Gatti e Paolo Taverna e alcuni educatori.

Gli obiettivi
«La scuola – ha proseguito l'assessore - deve essere un luogo di inclusione per tutti, e anche attraverso il mio incarico di Coordinatore del Gruppo Disabilità della Commissione Welfare dell'ANCI nazionale, mi impegnerò costantemente in questa direzione e per far sì che gli insegnanti di sostegno siano sempre più qualificati per far fronte alle singole e diversificate situazioni ed esigenze dei ragazzi».  In particolare il servizio favorisce le possibilità di integrazione del minore disabile all'interno della programmazione dell'attività scolastica e della partecipazione alle attività extrascolastiche, e concorre, con gli altri servizi dedicati ai minori d'età, a mantenere la permanenza di bambini e ragazzi nel loro ambiente di vita, familiare e sociale.

Il servizio
Affidato in appalto a un'A.T.I. con capofila la cooperativa Duemilauno Agenzia Sociale, vi sono impiegati attualmente circa 190 operatori educativi che si affiancano agli insegnanti di sostegno e a quelli curricolari per favorire l'integrazione e l'inclusione di bambini e ragazzi. L'Unità persone con disabilità del Servizio Sociale Comunale si avvale, da un anno, dell'opera di quattro istruttori educativi con funzioni di coordinamento tecnico e gestionale del servizio scolastico ed extrascolastico. Il servizio si attiva su richiesta della famiglia agli Uffici comunali: circa la metà dei bambini e dei ragazzi usufruisce anche del servizio extrascolastico, partecipando alle attività svolte nei ricreatori comunali, nel Servizio Integrativo Scolastico, nei doposcuola privati e nei gruppi territoriali. 

I numeri
Ad oggi, usufruiscono del servizio educativo scolastico presso le scuole pubbliche, private e paritarie di ogni ordine e grado – tranne l'Università – 437 bambini e ragazzi con un trend del 5% annuo di aumento delle richieste e un ingresso nel servizio che si situa, soprattutto, nei primi anni della scuola primaria. Il forte aumento di certificazioni di disabilità di bambini e ragazzi nella nostra città segue il trend nazionale; le motivazioni di tale aumento sono molteplici e vanno dal progresso della diagnostica precoce della disabilità infantile alle crescenti criticità che si manifestano negli ambienti culturali, sociali ed educativi di provenienza di bambini e ragazzi. Sono interessati circa 90 plessi, comprese le scuole dell'infanzia comunali e gli istituti di formazione professionale. Per un totale monte ore di servizio di 4390,5 con una media oraria per alunno/studente di 10 ore settimanali di affiancamento in classe. 

Fuori scuola
Il servizio extrascolastico è avviato, al momento, solo per quanto riguarda la frequenza del servizio integrativo scolastico comunale e dei doposcuola privati e coinvolge 75 minori d'età per un totale di 849 ore. Nei prossimi mesi si attiveranno anche altri interventi per il tempo libero di bambini, adolescenti e giovani adulti. L'appalto del servizio ha un costo di circa 4 milioni di euro annui, a fronte di un budget iniziale (nel 2011) di 2 milioni 700.000,00 euro, aumento dovuto all'ampliamento, in questo periodo, della platea di bambini, ragazzi e famiglie che usufruiscono dei servizi.