18 novembre 2018
Aggiornato 08:30

Marin e Zilli, su Cara e accoglienza solo imposizioni

I problemi dell'accoglienza e del Cara saranno al centro di una riunione tra Prefetto di Gorizia e sindaci, ma i consiglieri regionali vengono lasciati fuori dalla porta
Marin e Zilli, su Cara e accoglienza solo imposizioni
Marin e Zilli, su Cara e accoglienza solo imposizioni (Diario di Gorizia)

GORIZIA - «I problemi dell'accoglienza e del Cara saranno al centro di una riunione tra Prefetto di Gorizia e sindaci, ma i consiglieri regionali vengono lasciati fuori dalla porta. Non è questo un problema di rilevanza regionale?» Ad affermarlo sono i consiglieri regionali Roberto Marin (FI) e Barbara Zilli (LN), che in merito all'incontro che si svolgerà martedì 26 settembre in Prefettura avevano richiesto al Prefetto la possibilità di assistere.

«Irrispettoso e anti-democratico escludere dalla riunione i rappresentanti regionali - dicono i due consiglieri - soprattutto se pensiamo agli effetti di quanto sarà deciso a quel tavolo. Sulla questione immigrati il governo regionale e quello nazionale dimostrano ancora una volta di essere allo sbando. Addirittura oggi che vi è la necessità di svuotare il Cara per far posto al nuovo Centro per il rimpatrio previsto dal decreto Minniti, si ostinano a non voler adottare un piano condiviso con il territorio per la gestione e il riparto dei soggetti in sovrannumero. Come si può invocare la solidarietà territoriale e la collaborazione tra enti se il metodo utilizzato è sempre quello dell'imposizione?. Restiamo al fianco dei sindaci - chiudono Zilli e Marin - che non piegheranno la testa di fronte all'ennesimo diktat in tema di accoglienza e che sapranno tutelare al meglio i cittadini che amministrano».