20 maggio 2019
Aggiornato 18:30
l'evento

Anche a Trieste si accende la Notte Europea dei Ricercatori

I ricercatori dell’INFN di Trieste in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione, Scuola, Università e Ricerca del Comune di Trieste hanno organizzato l’evento “Quantum Night” in occasione della Notte dei Ricercatori 2017
Anche Trieste si prepara alla notte dei ricercatori
Anche Trieste si prepara alla notte dei ricercatori Diario di Trieste

TRIESTE - Anche a Trieste si accende la Notte Europea dei Ricercatori. I ricercatori dell’INFN di Trieste in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione, Scuola, Università e Ricerca del Comune di Trieste hanno organizzato l’evento «Quantum Night» in occasione della Notte dei Ricercatori 2017. La serata si svolgerà venerdì 29 settembre dalle 20.30 alle 22, nella sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich. 

Serata a tema
Dal macromondo al micro mondo. Durante la serata verrà presentato il mondo della Meccanica Quantistica. In particolare verranno illustrate le sue più importanti caratteristiche, così lontane dal mondo di tutti i giorni e le sue applicazioni dalla Cosmologia alla Teoria dell'Informazione. Una serie di poster illustreranno le ricerche attuali in fisica teorica, dalla Meccanica quantistica alla Cosmologia e alla Gravità quantistica realizzate dai ricercatori afferenti all’INFN. La Notte Europea dei Ricercatori, che quest’anno compie 12 anni, è promossa dalla Commissione Europea ed è realizzata in collaborazione con l’associazione Science Industries i cui membri fanno parte della sezione di Trieste del progetto Young Minds della Società Europea di Fisica e con lo Europe Direct – Eurodesk Trieste, l’ufficio d’informazione europea del Comune di Trieste. E si inserisce nel progetto Made in science coordinato da Frascati Scienza. 

I partner del progetto
Il progetto, coordinato da Frascati Scienza, ha il supporto della Regione Lazio in collaborazione con Comune di Frascati, ASI, CINECA, CREA, ESA-ESRIN, GARR, INAF, INFN, INGV, ISPRA, ISS, Sapienza Università di Roma, Sardegna Ricerche, Università di Cagliari, Università di Cassino, Università LUMSA di Roma e Palermo, Università di Parma, Università degli Studi di Roma «Tor Vergata», Università degli Studi Roma Tre, Università di Sassari, Astronomitaly, Associazione Tuscolana di Astronomia, Explora, G.Eco, Ludis, Osservatorio astronomico di Gorga (RM), Sotacarbo. E vede inoltre la partecipazione di: Associazione Eta Carinae, Cicap Lazio, Consorzio di Ricerca Hypatia, Engineering, Fondazione GAL Hassin di Isnello (PA), GEA, Giornalisti nell’Erba, FVA New Media Research, ICBSA, Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano – IRCCS Roma, Matita Entertainment, IRCCS Lazzaro Spallanzani, Museo Geopaleontologico «Ardito Desio» di Rocca di Cave, Osservatorio Malattie Rare, Museo Tuscolano delle Scuderie Aldobrandini, STS Multiservizi, Ass. Speak Science, Ass. ScienzImpresa,Tecnoscienza.it srl, The Document Foundation, Unitelma Sapienza, Università della Tuscia, Hamamatsu Photonics Italia S.r.l..