22 settembre 2019
Aggiornato 14:00
il sopralluogo

Previsto per l'inizio del 2018 l'avvio delle opere sulle volte sotterranee che sostengono via Carducci

A gennaio-febbraio 2018 sarà operativo il cantiere che, sotto via Carducci a Trieste, consentirà la messa in sicurezza e il ripristino delle ottocentesche volte sotterranee che sostengono l'importante arteria lasciando scorrere ad un paio di metri di profondità le acque del torrente Chiave nel quale affluiscono anche i torrenti Settefontane e Farneto
Il sopralluogo dell'assessore
Il sopralluogo dell'assessore Comune di Trieste

TRIESTE - E' previsto per gennaio-febbraio 2018 l'avvio operativo del cantiere che, sotto via Carducci a Trieste, consentirà la messa in sicurezza e il ripristino delle ottocentesche volte sotterranee che sostengono l'importante arteria lasciando scorrere ad un paio di metri di profondità le acque del torrente Chiave nel quale affluiscono anche i torrenti Settefontane e Farneto.  La conferma è stata data nel corso i un sopralluogo sul posto dell'assessore ai Lavori pubblici Elisa Lodi assieme al direttore dell'Area Enrico Conte e all'ing. Maria Mazzurco per AcegasApsAmga e al progettista esterno Roberto Pambianco.

Il sopralluogo dell'assessore
«Abbiamo potuto visionare di fatto lo stato delle volte -ha detto l'assessore Elisa Lodi- e prendere atto dei danni, dovuti sia all'usura e al passaggio veicolare in superficie che delle acque sotterranee. L'importo complessivo dell'opera e circa 2 milioni di euro, una spesa che sarà ripartita equamente tra Comune di Trieste e AcegasApsAmga che gestirà la gara. L'avvio dei lavori è previsto da gennaio 2018 e prevedono una durata di 15 mesi. Si lavorerà attraverso dei lotti, in continua e stretta collaborazione tra Acegas e uffici comunali, in modo da rendere meno disagevole possibile il cantiere, cercando di evitate e ridurre al meglio i disagi alla viabilità». L'importante intervento sotterraneo alle volte ottocentesche del Torrente Chiave, sotto via Carducci, si sviluppa su un asse di circa 200 metri, seguendo anche le prescrizioni indicate dalla Soprintendenza.