16 giugno 2019
Aggiornato 10:30
i numeri

L'estate dalla Guardia Costiera, 3000 persone soccorse e 50mila controlli

E' il bilancio dell'attività svolta la scorsa estate dalla Guardia Costiera al quale sono da aggiungere i 200.000 controlli fatti dall'inizio dell'anno in materia ambientale. I dati non comprendono le attività svolte nel settore dell'immigrazione.
L'ammiraglio Vincenzo Melone
L'ammiraglio Vincenzo Melone ANSA

TRIESTE - Tremila persone soccorse, 50.000 controlli e 1.400 infrazioni in materia di diporto: è il bilancio dell'attività svolta la scorsa estate dalla Guardia Costiera al quale sono da aggiungere i 200.000 controlli fatti dall'inizio dell'anno in materia ambientale. Lo ha detto il comandante generale della Guardia costiera, ammiraglio Vincenzo Melone, incontrando i giornalisti a Trieste, a bordo della nave "Corsi" nel capoluogo giuliano per la Barcolana. I dati non comprendono le attività svolte nel settore dell'immigrazione.

Numeri in calo
«Il calo del numero di soccorsi e violazioni rispetto agli scorsi anni - ha detto Melone - conferma che la promozione della cultura nautica, soprattutto verso i giovani, è la via più efficace per prevenire comportamenti scorretti o pericolosi e per la tutela dell'ambiente e della sicurezza in mare». Melone ha reso noto che nei prossimi giorni firmerà un protocollo d'intesa triennale con i ministeri dell'Ambiente e dell'Istruzione per iniziative nelle scuole medie inferiori e superiori.