15 dicembre 2017
Aggiornato 05:30
NTV International

"Prigionieri della storia", il filmato che ha fatto scoprire Trieste a milioni di russi

Si tratta della storia di 26 prigionieri russi che nel corso della prima guerra mondiale si trovavano a Trieste per svolgere lavori 'socialmente utili' in vari ambiti (monte Hermada, ferrovie, panetterie, cimiteri ecc). Il filmato è stato realizzato da NTV in 4 giorni di lavorazione in città, grazie alla stretta collaborazione del Comune con la Pro Loco e il supporto economico di Turismo FVG

Milioni di russi hanno potuto 'scoprire' Trieste attraverso un filmato dal titolo “Prigionieri della storia” (© Comune di Trieste)

TRIESTE - Milioni di russi hanno potuto 'scoprire' Trieste attraverso un filmato dal titolo «Prigionieri della storia» girato da NTV International, una delle emittenti tra le più seguite al mondo (10 milioni di ascoltatori), trasmesso al TG delle 19 dalla tv russa il 21 settembre. Uno 'scoop' – ha spiegato l'assessore al Turismo e Sviluppo Economico del Comune, Maurizio Bucci – originato dall'interesse che ha destato la storia di 26 prigionieri russi i quali nel corso della prima guerra mondiale si trovavano a Trieste per svolgere lavori 'socialmente utili' in vari ambiti (monte Hermada, ferrovie, panetterie, cimiteri ecc), e che è stato realizzato da NTV in 4 giorni di lavorazione in città, grazie alla stretta collaborazione del Comune con la Pro Loco e il supporto economico di Turismo FVG.

Città da conoscere
«Si tratta di una nuova pagina della storia della città – ha sottolineato Bucci – e di una grande opportunità per farci conoscere. Un tassello importante che può portare a nuove ulteriori connessioni con la Russia anche con la creazione, già sollecitata, di collegamenti aerei ad esempio con la Siberia, regione notoriamente florida economicamente». «Inoltre – ha aggiunto l'assessore – la curiosità e l'interesse suscitati dal filmato, di indubbia valenza storico-culturale, e frutto di approfondite ricerche, sono stati tali da indurre probabilmente la realizzazione di un secondo servizio a Trieste. La stretta intesa e collaborazione con la Pro Loco e Turismo FVG continuerà anche con la prossima apertura dell'Info Point del Comune, con l'obiettivo condiviso di dare sempre più ampia rilevanza alla promozione turistica della nostra città». 

Turismo
La capacità di attrarre il turismo a Trieste e in Regione, anche, tra l'altro, mediante filmati trasmessi poi all'estero, allargando il ventaglio a tutte le possibili opportunità promozionali, è stata ribadita dal Direttore generale di Turismo FVG, Marco Tullio Petrangelo e da Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell'Unione nazionale Pro loco d'Italia (Unpli), anche raccontando situazioni della Grande Guerra di cui non deve perdersi la memoria. «Trieste – è stato detto - è una città che può vantare le maggiori attrattive regionali e come tale in grado di fare da apripista a importanti iniziative di richiamo e di sicuro interesse».