15 dicembre 2017
Aggiornato 05:30
trasporti

Santoro presenta il progetto AlpInnoCT: «Al lavoro per lo sviluppo del trasporto combinato»

L'assessore regionale: «L'attività principale che la Regione si propone di realizzare con questo progetto è rappresentata dallo studio e dalla valutazione dell'applicazione di soluzioni innovative pilota in materia di trasporto combinato lungo la direttrice tra il porto di Trieste e le aree produttive della Baviera, d'intesa e in coordinamento con l'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico»

L'assessore regionale Mariagrazia Santoro (© Diario di Trieste)

TRIESTE - Condividere, attuare e capitalizzare soluzioni innovative per lo sviluppo del trasporto combinato: questi gli obiettivi degli incontri del progetto AlpInnoCt, che coinvolge partner di cinque Paesi dell'arco alpino (Italia, Slovenia, Austria, Germania e Svizzera), in programma a Trieste fino a venerdì 6 ottobre. «L'attività principale che la Regione si propone di realizzare con questo progetto - spiega l'assessore a Infrastrutture e Territorio, Mariagrazia Santoro - è rappresentata dallo studio e dalla valutazione dell'applicazione di soluzioni innovative pilota in materia di trasporto combinato lungo la direttrice tra il porto di Trieste e le aree produttive della Baviera, d'intesa e in coordinamento con l'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale».

Il progetto
AlpInnoCT, acronimo di Alpine Innovation for Combined Transport, punta infatti a migliorare la competitività del trasporto combinato delle merci attraverso un'ottimizzazione integrata e transnazionale dei servizi intermodali. Il progetto, della durata di 36 mesi, è stato approvato a fine 2016 dal programma di cooperazione territoriale transnazionale Interreg Spazio Alpino 2014-20, con un finanziamento complessivo di 3 milioni di euro, ed è coordinato dalla Baviera con la partecipazione nel ruolo di partner della Regione Friuli Venezia Giulia e dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale di Trieste. Specifico obiettivo della partecipazione regionale al progetto è quello di sviluppare ulteriormente i servizi di trasporto combinato lungo la direttrice intermodale Fvg-Austria-Germania. «Il porto di Trieste - evidenzia il presidente dell'Autorità portuale, Zeno D'Agostino - ha una forte vocazione ferroviaria con connessioni dirette su scala internazionale e una crescita nella movimentazione dei treni che nel biennio 2014-16 ha superato il 64%. Con AlpInnoCt stiamo lavorando per incrementare il traffico intermodale con la Germania, da sempre uno dei nostri principali mercati di riferimento, attraverso studi e azioni pilota Ict congiunte».

Gli eventi in programma
Nel corso dei tre giorni di lavoro i quindici partner di progetto si confronteranno per impostare lo strumento del dialogue event, pensato per coinvolgere attivamente i portatori di interesse dell'area nell'attuazione delle attività di progetto, nonché per analizzare lo stato di avanzamento delle attività di ricerca e studio previste anche nell'ottica del contributo da apportare allo sviluppo della strategia macroregionale per la Regione alpina Eusalp. Per l'Italia partecipano al progetto, oltre al Friuli Venezia Giulia e al Porto di Trieste, l'Unione delle Camere di Commercio del Veneto-Eurosportello, che è responsabile delle attività di promozione e comunicazione, l'Accademia europea di Bolzano e il Consorzio Zai interporto Quadrante Europa di Verona.