19 giugno 2018
Aggiornato 20:30
Cronaca | l'accoglienza in municipio

50 donne provenienti da 28 Paesi scoprono Trieste durante il 'Danieli Innovaction Meeting'

Le professioniste sono giunte in città per compiere un giro turistico ma anche conoscitivo della realtà sociale e culturale della nostra città. Nell'ambito di tale programma erano previste, tra l'altro, le visite al Castello di Miramare, al centro cittadino e al Municipio

Le cinquanta signore in Municipio (© Comune di Trieste)

TRIESTE - Una cinquantina di signore provenienti da 28 Paesi di tutti i continenti, consorti di clienti dell'azienda Danieli e di professionisti del settore dell'acciaio partecipanti al «4° Danieli Innovaction Meeting» che si tiene in questi giorni al «quartier generale» di Buttrio, sono giunte a Trieste per compiere un giro turistico ma anche conoscitivo della realtà sociale e culturale della nostra città. Nell'ambito di tale programma erano previste, tra l'altro, le visite al Castello di Miramare, al centro cittadino e al Municipio.

Donne da tutto il mondo
Nel Palazzo di piazza dell'Unità le gradite ospiti – provenienti da Angola, Bangladesh, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Egitto, Germania, Indonesia, Israele, Italia, Giordania, Malesia, Messico, Montenegro, Pakistan, Romania, Russia, Slovenia, Corea del Sud, Svizzera, Taiwan, Turchia, Ucraina, Emirati Arabi, USA, Vietnam - sono state accolte, nella storica Sala del Consiglio, dall'assessore comunale alla Comunicazione Serena Tonel che ha recato loro il benvenuto a nome del sindaco Dipiazza e della Città. «Una città – ha sottolineato la Tonel – che, e posso dirlo con sincero compiacimento, troverete oggi particolarmente vitale ed effervescente essendo questi i giorni di vigilia della grande regata della 'Barcolana', quando Trieste esprime il suo volto più bello, legato al mare e alle tante attrazioni del suo territorio». 

Passato e presente di Trieste
L'assessore Tonel ha quindi illustrato alle presenti un profilo storico-economico della città e del suo sviluppo, dalle origini dell'Emporio settecentesco ai giorni nostri: «Una storia variegata e complessa, come è varia e molteplice la città stessa con le sue tante culture, lingue e religioni, ma sempre legata al mare e ai traffici del suo Porto. E come ieri, anche oggi e domani lo sviluppo di Trieste – ha sostenuto la Tonel – sarà strettamente connesso alla sua capacità di permanere e di crescere come attore marittimo di rilevanza internazionale». Evidenziando anche la ricchezza, peculiarmente triestina, delle attività culturali e teatrali, oltre alle specificità architettoniche e alle bontà enogastronomiche del territorio, l'assessore Tonel ha infine invitato tutte le signore presenti a «ritornare senz'altro quanto prima in questa città così affascinante».