18 agosto 2018
Aggiornato 04:00

Zuffi-Rossignoli protagonisti di una lettura scenica itinerante tratta dall’Inferno di Dante

L’iniziativa, dal titolo “Vele di mar non vid'io mai cotali”, è un omaggio alla Barcolana del Comitato di Trieste della Società Dante Alighieri, offerta ai visitatori del Castello di San Giusto in possesso del normale biglietto di ingresso
Lettura scenica itinerante tratta dall’ “Inferno” di Dante
Lettura scenica itinerante tratta dall’ “Inferno” di Dante (Comune di Trieste)

TRIESTE - «Vele di mar non vid'io mai cotali» è il titolo della lettura scenica itinerante tratta dall’ «Inferno» di Dante in programma nel Lapidario Tergestino al Bastione Lalio del Castello di San Giusto (Piazza della Cattedrale, 3) sabato 7 ottobre, alle 17, con l’attore Lorenzo Zuffi e il liutista Federico Rossignoli. L’iniziativa è un omaggio alla Barcolana del Comitato di Trieste della Società Dante Alighieri, offerta ai visitatori del Castello di San Giusto in possesso del normale biglietto di ingresso (intero 3 euro, ridotto 2 euro). 

La carriera di Zuffi
Nato a Trieste e diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica «Città di Trieste», Lorenzo Zuffi partecipa a diversi allestimenti del Teatro Stabile di Trieste «La Contrada», del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia «Il Rossetti» e del Teatro Stabile Sloveno. Recita in produzioni quali «Trieste una città in guerra», «Le Maldobrie», lo spettacolo sveviano «Inferiorità», nonché in rappresentazioni per l’infanzia e la gioventù. Partecipa ad allestimenti di opere liriche e alle produzioni di Teatro a leggìo con gli «Amici della Contrada», nonché ad alcuni radiodrammi per la RAI. Ha collaborato con diverse associazioni, quali l’Associazione «Studiopenspace», la «Fabbrica delle Bucce» e «La Macchina del Testo». È tra i fondatori della «Casa del Lavoratore Teatrale», del Premio DARTS, di «ConsorzioScenico» e di «eTielleZeta». È ora impegnato in letture della Divina Commedia di Dante e in progetti di riqualificazione/riscoperta urbana tramite l'arte. 

Liutista
Federico Rossignoli (1986) ha studiato chitarra classica con L. Pizzutel e F. Zigante. Consegue il Biennio specialistico di II livello in prassi esecutiva presso il Conservatorio «A. Vivaldi» di Alessandria, e il Biennio specialistico ad indirizzo didattico presso il Conservatorio «G. Tartini» di Trieste. Da alcuni anni studia liuto alla Scuola di Musica Antica di Venezia con M. Lonardi. È attivo sia come solista che in vari ensembles, con particolare interesse per la musica medievale, rinascimentale e del primo barocco. Partecipa come continuista all'attività della cappella musicale della Beata Vergine del Rosario, diretta da Elia Macrì. Insegna chitarra classica presso la scuola «DaCapo» di Trieste. Inoltre, è attivo nel campo della letteratura con la pubblicazione di alcuni libri di poesia editi dalla Samuele Editore, con la quale collabora in svariati eventi culturali.