23 settembre 2018
Aggiornato 01:00

Controllo del gas radon, consegnati a Trieste i primi 180 dosimetri

L'assessore all'Ambiente, Vito: «E' una grande iniziativa che darà senza dubbio un importante contributo alla conoscenza del nostro territorio e a migliorare la qualità degli ambienti dove viviamo e quindi della vita»
Presentato il progetto "Radon: misure in 1000 famiglie"
Presentato il progetto "Radon: misure in 1000 famiglie" (Diario di Trieste)

TRIESTE - «L'attività di monitoraggio e di controllo del gas radon che si è avviata a Trieste con la consegna ai cittadini dei primi 180 dosimetri è una grande iniziativa che darà senza dubbio un importante contributo alla conoscenza del nostro territorio e a migliorare la qualità degli ambienti dove viviamo e quindi della vita». Lo ha affermato l'assessore regionale all'Ambiente Sara Vito nel corso della prima conferenza pubblica di presentazione del progetto "Radon: misure in 1000 famiglie", che si è tenuta a Trieste nella sala del Teatro Franco e Franca Basaglia nel Parco di San Giovanni.

L'obiettivo
Il progetto, proposto dall'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (Arpa) e realizzato assieme alla Regione, prevede la consegna di più di 1700 "dosimetri" per la misurazione del gas in tutto il territorio regionale, in una vera e propria campagna di "citizen science", dove l'attività scientifica viene condotta dai cittadini chiamati a collaborare con gli scienziati e le istituzioni. «Il progetto, che rappresenta un'importante operazione di educazione ambientale e scientifica per tutti, ha riscontrato un eccezionale interesse in tutto il territorio regionale - ha osservato in conclusione Vito - non solo qui a Trieste, ma anche in tutte le altre località (Udine, Pordenone, Gorizia e Palmanova) dove verranno organizzati i prossimi 5 incontri di presentazione e consegna dei dosimetri».

I dati
Il direttore dell'Agenzia per l'ambiente, Luca Marchesi, ha ricordato che in regione sono presenti elevate concentrazioni di radon indoor. Il valore medio rilevato da Arpa è, infatti, pari a circa 100 Bq/m3, rispetto ad una media italiana di 70 Bq/m3 e ad una europea di 40 Bq/m3. Marchesi ha ricordato anche che finora Arpa ha effettuato oltre 12.000 misure di lungo periodo in oltre 3.000 abitazioni; ha eseguito, unica agenzia a livello nazionale, oltre 20.000 misure in più di 2.000 strutture scolastiche, pubbliche e private; ha fornito informazioni per il risanamento di oltre 100 edifici con alti livelli di radon.