15 dicembre 2017
Aggiornato 05:30
l'iniziativa

12 mesi ad aiutare famiglie in difficoltà e anziani: il Comune premia 18 giovani volontari

Una simpatica cerimonia è stata organizzata al Centro per l'Anziano - Casa Serena di via Marchesetti per ringraziare e salutare i 18 giovani, ragazzi e ragazze, che si sono impegnati per un anno (dal 10 ottobre 2016) in due progetti di Servizio Civile nazionale presso il Comune di Trieste

L'assessore Grilli e i 18 ragazzi impegnati nei progetti di Servizio Civile nazionale (© Comune di Trieste)

TRIESTE - Una simpatica cerimonia è stata organizzata al Centro per l'Anziano - Casa Serena di via Marchesetti, alla presenza dell'assessore alle Poltiche Sociali Carlo Grilli, per ringraziare e salutare i 18 giovani, ragazzi e ragazze, che si sono impegnati per un anno (dal 10 ottobre 2016) in due progetti di Servizio Civile nazionale presso il Comune di Trieste. 

L'obiettivo dlel'iniziativa
Dieci volontari sono stati inseriti nel progetto «Familiar-mente: aiuto solidale alle persone e famiglie in difficoltà» con la finalità di accompagnare nella quotidianità le famiglie e le persone in difficoltà in carico al Servizio Sociale del Comune o ospitate presso i Condomini Solidali e il CAD-Centro di Assistenza domiciliare di Opicina. La loro attività si è svolta sul territorio cittadino in affiancamento agli operatori professionali; fra i loro compiti anche l’accompagnamento di bambini e adulti alle varie destinazioni previste dal progetto (scuola, ricreatorio, oratorio, associazione sportiva, centro diurno, ecc) e a eventi pubblici, gite e spettacoli e a altre attività di animazione. Gli altri 8 volontari sono stati inseriti nel progetto «Grigio chiaro»- animazione nelle strutture residenziali del Comune di Trieste – e sono stati prevalentemente coinvolti in attività di animazione e di socializzazione all’interno delle strutture residenziali del Comune - Residenza Gregoretti, Centro per l'Anziano e Residenza Campanelle. I volontari hanno partecipato attivamente sia alle attività svolte all'interno che a quelle periodicamente organizzate a livello cittadino o territoriale. Si tratta di attività indispensabili per il mantenimento del benessere degli utenti, e rispondenti ad alcuni bisogni fondamentali per l’equilibrio della persona, quali il bisogno cognitivo, relazionale, associativo, di sicurezza, di autorealizzazione. 

Esperienza intensa
Alla cerimonia, oltre ai ragazzi volontari e agli operatori locali di progetto OLP, hanno partecipato gli anziani e alcune persone con disabilità ospiti delle strutture residenziali, nonché alcuni residenti dei condomini solidali, del CAD e famiglie che hanno beneficiato dell'aiuto portato dai ragazzi del Servizio Civile. L’assessore Grilli, in segno di riconoscimento per l’impegno dei giovani volontari, ha consegnato a ciascuno di loro una pergamena e un portachiavi con il sigillo del Comune di Trieste ringraziandoli per aver dedicato un anno della propria vita a un’esperienza altamente formativa a livello personale e professionale e che ha offerto loro una proficua opportunità di mettersi a disposizione della comunità.