19 giugno 2018
Aggiornato 20:30
Eventi & Cultura | Istituto Rittmeyer

Concerto al buio, musica senza luce per mettere le persone vedenti nelle stesse condizioni dei ciechi

Il concerto, a ingresso gratuito, vedrà protagonisti due musicisti d’eccezione: Luigi Mariani al pianoforte, titolare al Conservatorio G. Verdi di Torino, ed Enrico Bronzi al violoncello, fondatore del Trio di Parma e direttore artistico del Festival

Mariani (© Associazione Progetto Musica)

TRIESTE - Apriranno martedì 10 ottobre le prenotazioni per partecipare al Concerto al buio che si terrà all'Istituto Rittmeyer per i Ciechi di Trieste venerdì 20 ottobre. Inserita nel calendario di Nei Suoni dei Luoghi, il Festival organizzato dall'Associazione Progetto Musica con il contributo della Regione Fvg, la sponsorizzazione delle BCC del Fvg e il sostegno della Fondazione Friuli e dei Comuni partecipanti, l’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Trieste e di uno specifico contributo della Fondazione CRTrieste. Il concerto, a ingresso gratuito, vedrà protagonisti due musicisti d’eccezione: Luigi Mariani al pianoforte, titolare al Conservatorio G. Verdi di Torino, ed Enrico Bronzi al violoncello, fondatore del Trio di Parma e direttore artistico del Festival. Un artista non vedente e un artista vedente per un’esperienza sonora ed emozionale a tutto tondo. Per prenotare sarà necessario telefonare al numero 0432 532330 nei seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.

Il programma
Il programma della serata prevede l'esecuzione della Sonata per pianoforte D960 di Schubert e la Sonata per violoncello e pianoforte Op. 38 di Brahms. Il sublime, ampio testamento pianistico di Schubert sarà accostato, infatti, a una delle prime importanti pagine cameristiche del giovane Brahms, dove il compositore di Amburgo concilia arcaismo e modernità. Se tanto si è detto dell’influenza di Beethoven su Brahms, non è stato forse rilevato ancora abbastanza quanto la sensibilità tonale schubertiana abbia pesato in modo profondo sul pensiero brahmsiano. Data la singolarità del concerto l’arrivo degli ospiti è fissato alle 18 con la presentazione del concerto accompagnata da un aperitivo e a seguire le procedure di accesso in sala. Il concerto avrà inizio alle 20, per una durata di circa 60 minuti. 

Spettacolo senza luce
Un concerto che si configura sul panorama italiano come una rarità. La particolarità, infatti, consiste nell’ascolto in una sala dove viene ricreato il vero buio, con conseguente mancanza di ogni riferimento spazio-temporale e nella quale si accede, sempre al buio, grazie all’aiuto delle maschere non vedenti del Rittmeyer. Solo alla fine del concerto si accendono alcune candele e lentamente ritorna la luce. L’obiettivo della manifestazione consiste nel mettere le persone vedenti nelle stesse condizioni di quelle non vedenti. Quest'anno il Concerto al buio si fa in due: lunedì 4 dicembre (prenotazioni aperte dal 21 novembre) sempre all'Istituto Rittmeyer si terrà il secondo appuntamento al buio di Nei Suoni dei Luoghi con l'esibizione del chitarrista Miloš Zubac. Il suo sarà un programma ricco di riferimenti alla Spagna, con qualche inserto italiano e sudamericano.