17 ottobre 2017
Aggiornato 15:00
giovedì 12 ottobre

Vienna, il Tartini firma il saluto in musica dell'ambasciatore Marripodi

La fine mandato dell’Ambasciatore Giorgio Marrapodi a Vienna sarà siglata da un saluto in musica in programma giovedì, a Vienna (alle 18.30), nelle splendide sale di Palazzo Metternich, prestigiosa sede dell’Ambasciata italiana a Vienna in Rennweg 27

Lucio Degani (© Conservatorio Tartini)

VIENNA – La fine mandato dell’Ambasciatore Giorgio Marrapodi a Vienna sarà siglata da un saluto in musica in programma giovedì 12 ottobre, a Vienna (alle 18.30), nelle splendide sale di Palazzo Metternich, prestigiosa sede dell’Ambasciata italiana a Vienna in Rennweg 27. Un commiato che porta la firma anche del Conservatorio Tartini di Trieste, chiamato a siglare, in sinergia con MUK – Music and Arts University della capitale austriaca, il recital concertistico affidato al duo violino – pianoforte Lucio Degani e Johannes Kropfitsch. Le musiche che verranno per l’occasione eseguite sono un florilegio da Tartini-Kreisler, Beethoven, Schubert, e Franck.

Corridoio musicale
«Si tratta di un evento che rinsalda la collaborazione da tempo avviata con l’Ambasciata italiana a Vienna – ha spiegato il Direttore del Conservatorio Tartini Roberto Turrin, che sarà presente all’evento e saluterà a nome della città e del Conservatorio l’Ambasciatore uscente – Trieste/Vienna è corridoio artistico e musicale dai gloriosi trascorsi, ma con significativa attualità di progetti e intendimenti. Proprio in partnership con Vienna un anno fa si è perfezionata la messa a punto della tecnologia LOLA che permette di suonare a distanza in contemporanea: un’innovazione lanciata dal Conservatorio che l’aveva utilizzata per l’inaugurazione al pubblico della sua rinnovata Sala Tartini nel giugno 2016 attraverso un concerto proposto insieme da Contemporaneao 4tet, a Trieste, e dallo String Quartet che simultaneamente suonava a Vienna, insieme e in perfetta compenetrazione con il gruppo italiano. E Vienna sarà uno dei centri di riferimento per il network CEMAN di alta formazione musicale che punta adesso a sinergie produttive, tema al centro dell’imminente convegno in programma dal 16 al 18 ottobre al Tartini grazie alla sinergia con l’InCE».