17 ottobre 2017
Aggiornato 15:00
cultura

Torrenti: «700mila per rafforzare le imprese creative, culturali e turistiche»

Lo strumento, un bando Por Fesr, è stato introdotto alla platea dei potenziali interessati dall'assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia nel corso di uno specifico incontro a Trieste

L'assessore regionale alla Cultura, Gianni Torrenti (© Diario di Trieste)

TRIESTE - Le imprese creative e culturali nonché le imprese turistiche regionali potranno rafforzarsi grazie a un bando Por Fesr da 700mila euro finalizzato all'accelerazione e al consolidamento d'impresa. Lo strumento è stato introdotto alla platea dei potenziali interessati dall'assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Gianni Torrenti, nel corso di uno specifico incontro a Trieste. Il bando rientra nell'azione 2.1.B (Interventi dedicati alle imprese nell'ambito dell'area di specializzazione della cultura, creatività e turismo) che beneficerà complessivamente di 4 milioni di euro via via resi disponibili attraverso bandi successivi.

Bando-sfida
«È una sfida importante - ha rilevato Torrenti - perché sappiamo che le attività creative e culturali sono due asset fondamentali nello sviluppo del Paese. In questo caso non si tratta di un contributo tout court, come altri che la Regione assegna, ma di una sovvenzione mirata a favorire la maturazione delle imprese culturali e creative attraverso servizi di incubazione, sviluppo e accelerazione. Servizi questi che saranno forniti dalle eccellenze già presenti sul territorio, Bic Incubatori Fvg, Friuli Innovazione, Innovation Factory e Polo tecnologico di Pordenone, coordinati da Area Science Park». Il bando 21b2, nel quadro della Strategia di specializzazione intelligente della Regione, è rivolto alle imprese culturali, creative e turistiche già iscritte al Registro delle imprese o al Rea (Repertorio economico amministrativo) presso le Camere di commercio del Friuli Venezia Giulia da almeno 24 mesi dalla presentazione della domanda. I progetti saranno sottoposti a criteri di valutazione che, sotto il profilo della qualità, premieranno in misura maggiore l'innovatività, misurata in termini di originalità e novità del prodotto, processo o servizio proposto. Per ogni progetto che sarà ammesso a finanziamento a seguito della graduatoria stilata al termine dalla direzione regionale Cultura ci saranno a disposizione 35mila euro, che in parte si tradurranno in servizi attinti al catalogo di servizi offerti dagli incubatori (coaching, accompagnamento, assistenza tecnica) e in parte attiveranno servizi personalizzati a richiesta del soggetto proponente. In nessun caso la sovvenzione potrà essere utilizzata per pagare il lavoro dei soci dell'impresa.

Come presentare la domanda
Le domande vanno presentate esclusivamente tramite il sistema informatico denominato FEG, accessibile sul sito della Regione (www.regione.fvg.it) nella sezione dedicata al bando, dalle 10.00 del 16 ottobre a mezzogiorno del 24 novembre. Le convenzioni di sovvenzione saranno quindi stipulate tra le imprese ammesse al finanziamento, la Regione, l'incubatore prescelto su base territoriale e Area Science park, che accompagnerà i soggetti proponenti nelle fasi amministrative previste del programma. Dei 700mila euro del bando presentato oggi, la quota Ue è pari a 350mila euro, quella nazionale ammonta a 245mila, mentre l'investimento regionale è di 105mila euro. «Questo bando - ha rilevato Torrenti - rappresenta la prima di una serie di azioni di cui beneficeranno successivamente anche le fondazioni e le associazioni culturali che producono creatività sul mercato a prescindere dalla forma giuridica che assumono. Sono azioni cui teniamo molto e fa piacere che la Sala di rappresentanza della Regione fosse oggi gremita, il che ci conforta sulla loro utilità e sul loro successo».