17 ottobre 2017
Aggiornato 15:00
ambiente

Obiettivo abbattere le emissioni di CO2: il Comune lancia un questionario on line su energia e mobilità

Sarà on line a partire dal 16 fino al 30 ottobre. La nuova iniziativa, che rientra nell'ambito del Paes, è stata illustrata in Municipio dall'assessore comunale all'Ambiente Luisa Polli con l'assessore alla Comunicazione Serena Tonel

Presentato il questionario su energia e mobilità realizzato nell'ambito del PAES (© Comune di Trieste)

TRIESTE - Sarà on line a partire dal 16 fino al 30 ottobre, il questionario su energia e mobilità realizzato nell'ambito del Paes (Piano di Azione per l'Energia Sostenibile), compilabile dal sito rete civica di Trieste (Ambiente.Comune.Trieste.it/PAES-Patto Sindaci) e diffuso sui social. La nuova iniziativa, che assieme al Comune di Trieste è condivisa da vari partner, Area Science Park, Regione FVG, Università degli Studi di Trieste, Trieste Trasporti, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale-Porto di Trieste, Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, Ater e AcegasApsAmga, è stata illustrata in Municipio dall'assessore comunale all'Ambiente Luisa Polli con l'assessore alla Comunicazione Serena Tonel. Presenti anche Giuseppe Santoro, Energy Manager di AcesaApsAmga, Giampiero Viezzoli per l'Università di Trieste, Leo Brattoli per Area Science Park, Cristina Davi per l'Ater, il Social Media Manager del Comune di Trieste Christian Tosolin e Stefano Alessandrini dello Sportello comunale dedicato a risparmio energetico, energie rinnovabili e mobilità sostenibile. 

Gli obiettivi
«E' un nuovo strumento di lavoro per tutti noi nell'ambito del PAES che prevede entro il 2020 l'abbattimento delle emissioni di CO2 del 20% - ha spiegato l'assessore Polli -. A breve il Comune potrà aderire al nuovo PAESC che entro il 2030 ha in previsione invece una riduzione del 40%. Vorremmo diventare una delle prime città italiane che adotta un sistema condiviso che ci faccia raggiungere l'obiettivo ambizioso dell'abbattimento del 40%. In tal senso il questionario proposto compilabile dagli utenti è importante per far comprendere e per contribuire a migliorare i consumi energetici sia dal punto di vista economico che ambientale. Proseguiremo sempre alla ricerca di strumenti innovativi per incentivare comportamenti consoni, ad esempio, anche con la raccolta dell'acqua piovana, e in ogni caso coinvolgendo di volta in volta i vari enti». «Un progetto così rilevante deve essere efficace – ha detto l'assessore Tonel – anche per quanto riguarda la comunicazione, una delle mie deleghe, per sensibilizzare maggiormente la popolazione su temi di questa portata che interessano ognuno di noi. E il questionario on line è uno strumento agevole e di utili informazioni. Un ulteriore esempio di cittadinanza attiva che ci consente di progredire migliorando la vita della comunità e dei cittadini anche nell'ottica di sviluppo quale «smart city»e in prospettiva dell'Esof 2020» per rendere Trieste una città all'avanguardia». 

Diffusione da parte di tutti i partner
Tutti i partner del PAES  per due settimane, dal 16 al 30 ottobre, assieme al Comune, divulgheranno il questionario on line sui loro siti, sui social e tra i dipendenti. Al termine delle due settimane di raccolta sarà reso pubblico sul sito del PAES del Comune di Trieste un report con i risultati aggregati che emergeranno dalle risposte. Santoro ha rilevato l'impegno di AcegasApsAga nel porre continua attenzione ai temi di efficienza energetica e nel contribuire agli obiettivi del Paes. Viezzoli ha ribadito la vicinanza dell'Ateneo triestino all'iniziativa anche con la recente istituzione del nuovo Centro Dipartimentale intitolato a Ciamician che proprio venerdì ha in programma una prima conferenza sulle 'energie in prospettiva transfrontaliera'. Brattoli ha parlato del progetto europeo Fiesta coordinato da Area Science Park, che ha consentito di risparmiare oltre 2 milioni di kwh grazie all’adozione di comportamenti virtuosi nel consumo di energia e che ha visto coinvolte Forlì, Ravenna e Trieste. Davi ha quindi posto l'accento su progetti che da parte dell'Ater puntano all'attenzione verso i cittadini con fragilità.